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MISTERO: KATE, LA STREGA DEI BELL

Scritto da MadameBlatt

La Strega dei Bell è una storia folkloristica nordamericana, che racconta di fenomeni paranormali accaduti alla famiglia Bell, di Adams (Tennessee).
Il memoriale della famiglia Bell si trova al Bellwood Cemetery di Adams.
Nei primi dell’800, John Bell trasferì la sua famiglia dalla contea del Red River (North Carolina) alla contea di Robertson (Tennessee).
Bell acquistò un terreno con una grande casa per la sua famiglia.
Negli anni successivi, comprò altri terreni, aumentando le sue proprietà a 328 ettari, ed eliminando vari campi di piantagione.
Egli fu anche un pastore della Red River Church.
La famiglia Bell ebbe altri tre figli dopo essersi trasferita in Tennessee, Betsy (nata nel 1806) , Richard (1811) e Joel (1813).

Bell Witch House

Qui, vissero tranquillamente per circa 13 anni.
Nel 1817, un giorno John Bell stava ispezionando il suo campo di mais, quando incontrò un animale strano, seduto in mezzo a un filare di granoturco.
Scosso dall’aspetto di questo animale, che aveva il corpo di un cane e la testa di un coniglio, Bell si girò più volte a guardarlo.
L’animale scomparve e Bell non pensava più all’incidente finché, da quella sera, iniziarono a sentire bussare alle porte e ai muri esterni della casa.
Più tardi si udirono dei suoni in casa.

Bell Witch House

Suoni di un topo che rosicchia i piedi del letto, catene che vengono trascinate attraverso la casa, pietre che cadono sul pavimento di legno, poi suoni di deglutizione e soffocamento.
I suoni misteriosi continuarono con frequenza maggiore e forza ogni notte.
Bell ed i suoi figli spesso uscivano fuori per scoprire il colpevole, ma tornavano sempre a mani vuote.
Nelle settimane successive, i bambini dei Bell cominciarono a svegliarsi spaventati, lamentandosi che i ratti stavano rosicchiando i loro letti.
Non molto tempo dopo, i bambini iniziarono a lamentarsi di avere i loro copriletti tirati fuori dal letto ed i loro cuscini gettati sul pavimento, da un’entità apparentemente invisibile.


In seguito, i Bell iniziarono a sentire deboli voci sussurranti, troppo deboli da comprendere, ma sembravano cantilene cantate da una donna anziana.
I fenomeni iniziarono ad aumentare.
La figlia più giovane dei Bell, Betsy, cominciò ad avere brutali incontri con l’entità invisibile.
Essa le tirava i capelli, la schiaffeggiava, spesso lasciandole segni e stampe di mani sul viso e sul corpo.
La famiglia era terrorizzata ma tenne per sé il problema per oltre un anno e John Bell ma, ad un certo punto, decisero di condividere i loro “problemi familiari” con il loro vicino James Johnston.


Johnston e sua moglie trascorse la notte presso la casa dei Bell, e furono sottoposti agli stessi terrificanti fenomeni, che la famiglia Bell aveva sperimentato.
Dopo che gli furono rimosse le coperte e venne ripetutamente schiaffeggiato, Johnston uscì dal letto, esclamando: “Nel nome del Signore, chi sei tu e cosa vuoi!”
Non ci fu risposta, ma il resto della notte trascorse relativamente pacifica.
La voce dell’entità si rafforzò nel tempo, fino al punto che da diventare forte ed inconfondibile.


Cantava gli inni, citava scritture, svolgeva una conversazione intelligente e, una volta, citò due prediche narrate nello stesso giorno, a tredici miglia di distanza.
La notizia di questo fenomeno soprannaturale si diffuse ben presto fino addirittura a Nashville, dove l’allora generale Andrew Jackson prese ad interessarsene.
Infatti, i figli più grandi dei Bell, John Jr, Drew e Jesse, avevano combattuto sotto il generale Jackson nella battaglia di New Orleans.
Nel 1819, Jackson decise di visitare la fattoria dei Bell e di vedere quello che stava succedendo.
L’entourage di Jackson era composto da diversi uomini, alcuni cavalli ben curati ed un carro.


Quando si avvicinarono alla proprietà dei Bell, il carro si fermò all’improvviso.
I cavalli non riuscivano più a trainarlo.
Dopo alcuni minuti di maledizioni e tentando di coordinare i cavalli per tirare il carro, Jackson proclamò: “Per l’eterno, ragazzi…questa deve essere la strega dei Bell!”
Poi, una voce femminile incorporea disse a Jackson, che avrebbero potuto procedere e che li avrebbe incontrati nuovamente più tardi quella sera.
Essi furono quindi in grado di procedere attraverso la proprietà, sulla strada, verso la casa dei Bell, dove Jackson e John Bell ebbero una lunga discussione sugli Indiani e su altri temi, mentre l’entourage di Jackson aspettava di vedere se l’entità si sarebbe manifestata.
Uno degli uomini affermò di essere un “stregone”.


Dopo diverse ore tranquille, egli tirò fuori una pistola lucida e proclamò che il suo proiettile d’argento avrebbe ucciso qualsiasi spirito malvagio con cui fosse entrato in contatto.
Aggiunse che il motivo per cui nulla era accaduto, era perché lo spirito aveva “paura” del suo proiettile d’argento.
Ad un certo punto, l’uomo urlò e cominciò a scuotere il suo corpo in direzioni diverse, lamentandosi di avere i piedi bloccati e di essere colpito duramente.
Un calcio forte e veloce nel posteriore dell’uomo, dato da un piede invisibile, lo spedì alla porta d’ingresso.
Terrorizzati, gli uomini di Jackson chiesero di lasciare la fattoria Bell.
Ma Jackson, d’altra parte, insistette per rimanere, in modo che potesse accertare chi fosse a fare determinati “scherzi”.


Gli uomini, infine, uscirono a dormire nelle loro tende, ma continuarono a chiedere a Jackson di partire.
Ciò che accadde in seguito non è stato mai molto chiaro, ma Jackson ed il suo entourage furono avvistati nella vicina Springfield la mattina successiva, presumibilmente diretti a Nashville.
In poco tempo questa forza invisibile guadagnò abbastanza forza, da avere ora una voce.
Alla domanda su chi e cosa fosse, fornì identità diverse.
Una volta affermò che era l’anima di una donna vicina, di nome Kate Batts. Questo è ciò che molte persone credevano e, da quel momento in poi, questa forza invisibile fu chiamata “Kate” la “Strega di Bell”.
Dopo un po’ di tempo, Betsy Bell si interessò a Joshua Gardner, un giovane che viveva non lontano da lei.
Con la benedizione dei genitori, decisero di sposarsi.


Tutti erano contenti del loro impegno, tranne l’entità, per motivi ancora sconosciuti, che ripeteva a Betsy di non sposare Joshua Gardner.
Un ex professore di Joshua, Richard Powell, interessato anch’esso a Betsy , era uno studente dell’occulto.
Egli era sposato con una donna di Nashville, Esther Scott, ma durante il tempo che aveva trascorso a Red River, si era segretamente innamorato di Betsy. Secondo alcuni racconti, Powell gentilmente aveva espresso la sua delusione nel sapere che Betsy avrebbe sposato Joshua Gardner.
Betsy e Joshua non potevano andare al fiume, nei campi o alle grotte, senza che l’entità non li seguisse ossessivamente.


La loro pazienza raggiunse il culmine e, il lunedì di Pasqua del 1821, Betsy incontrò Joshua al fiume, per interrompere il fidanzamento.
I problemi diminuirono dopo che Betsy concluse il fidanzamento, ma l’entità continuò ugualmente ad esprimere il suo disappunto, soprattutto nei riguardi di John Bell, il quale si impegnò in modo implacabile per ucciderlo.
Bell iniziò ad avere episodi di spasmi al viso e difficoltà a deglutire per quasi un anno, e la malattia sembrava peggiorare nel tempo.
Nell’autunno del 1820, la sua infermità lo costrinse a rimanere in casa, dove Kate cominciò a togliergli le scarpe, quando tentava di camminare e a schiaffeggiargli il viso, quando aveva le convulsioni.
La voce forte e brusca di quest’entità poteva essere ascoltata in tutta la fattoria, mentre urlava maledizioni e castighi contro “Il vecchio Jack Bell”.
John Bell esalò l’ultimo respiro la mattina del 20 dicembre 1820, dopo essere entrato in coma il giorno prima.


Subito dopo la sua morte, la famiglia trovò un piccolo flacone di liquido non identificato nell’armadio.
John Bell Jr. ne dette un po’ al gatto, che morì istantaneamente.
L’entità quindi parlò, esclamando con gioia: “Ho dato al Vecchio Jack una grande dose di quella medicina, la notte scorsa!”
John Jr. lanciò rapidamente la fiala nel camino, dove scoppiò in una fiamma luminosa e bluastra.
Il funerale di John Bell fu uno dei più grandi mai tenuti nella contea di Robertson, in Tennessee.
Quando la famiglia e gli amici cominciarono a lasciare il cimitero, l’entità rise forte e cominciò a cantare una canzone su una bottiglia di brandy.


Si dice che il suo canto non si sia fermato, finché l’ultima persona non abbia lasciato il cimitero.
La presenza dell’entità divenne quasi inesistente dopo la morte di John Bell, come se avesse ormai terminato il suo compito.
Ma, nel mese di aprile del 1821, l’entità visitò la vedova di John Bell, Lucy, e le disse che sarebbe tornata per una visita ogni sette anni.
Kate tornò nel 1828, come promesso.
La maggior parte della sua visita si concentrò intorno a John Bell Jr., con il quale discuteva su argomenti come l’origine della vita, delle civiltà, del Cristianesimo e della necessità di un risveglio spirituale di massa.


Di particolare importanza erano le sue previsioni, quasi accurate, sulla Guerra civile ed altri eventi importanti.
Dopo tre settimane, l’entità andò via, promettendo di visitare il discendente più diretto di John Bell dopo 107 anni.
L’anno sarebbe stato il 1935, e il discendente diretto vivente più vicino di John Bell, a quel tempo, era il medico di Nashville, il dottor Charles Bailey Bell.
Il dottor Bell ha scritto un libro su “Bell Witch”, pubblicato nel 1934.
Alcuni credono che Kate non abbia mai lasciato l’area, a causa delle strane cose che sono successe dentro e intorno alla città di Adams ed alla Grotta della Strega dei Bell nel corso di questi anni.


Oggi, nella vecchia fattoria dei Bell, a volte possono essere ascoltate voci tenui di persone che parlano e giocano con i bambini, e non è raro vedere “luci di candela” fino a tarda notte.
La causa del tormento dei Bell, con le sue manifestazioni orribili ed inspiegabili, ancora oggi rimane un mistero.
Esistono numerose teorie, ma non una teoria universalmente concorde.
Negli USA, la leggenda è talmente popolare, da aver ispirato la realizzazione di film come “An American Haunting”, “Bell Witch”, “Bell Witch Haunting” e del famosissimo “The Blair Witch Project”.

Buoni sogni a tutti….

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