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ORACOLO DI BELLINE

Scritto da MadameBlatt

All’inizio del XIX secolo, cominciarono a diffondersi diversi giochi divinatori, tra cui l’Oracolo di Belline.
Esso fu realizzato da Edmond Billaudot, indovino francese molto famoso del XIX secolo ( discepolo di Marie Adélaide LeNormand ), che si faceva chiamare semplicemente “Edmond”.

Edmond Billaudot

Egli venne proclamato, a metà 800, successore di Marie Adélaide LeNormand da Eugenie Bonnejoy, autrice ed esperta in occultismo, che pubblicò, in una sua opera dedicata alla famosa cartomante, che la stessa Lenormand le era apparsa in sogno, nei pressi della sua tomba, dove si era recata a farle visita, per comunicarle che Edmond sarebbe stato il suo successore.


L’Oracolo, nonostante sia stato disegnato quindi da Billaudot, prese il nome di Marcel Belline, celebre veggente francese, della seconda metà del ‘900, che ebbe i suoi anni di gloria tra il 1950 e il 1970. Il suo nome è stato associato ad almeno 3 mazzi di carte, uno di questi, appunto, l’Oracolo Belline.
Belline, nel libretto che accompagna il gioco, raccontava che un giorno egli fu chiamato da una sua amica, in procinto di trasferirsi, affinché le desse una mano a svuotare la soffitta: fu in quella occasione fortuita che egli ritrovò il mazzo di carte, accompagnato dal diario del suo creatore, il “mago Edmond” che, attraverso questo oracolo predisse, tra l’altro, l’esilio di Victor Hugo e il successo letterario di Alexandre Dumas.

Marcel Belline

Belline, soleva dire a chi lo consultava che, oltre alla conoscenza del futuro, il suo oracolo dava fiducia in se stessi. Egli creò il suo gioco scegliendo dei simboli comuni (la civetta, la barca, la luna, il sole, la stella, il baule, la chiave), che potessero evocare nelle persone delle reminiscenze e delle intuizioni, infatti, Belline era il re dell’intuizione. Ripeteva sempre, a chi lo consultava, che la cosa migliore da fare è ascoltare se stessi, i consigli degli altri, ma seguire sempre il proprio cuore, e non sentirsi costretti a fare qualcosa di cui non si abbia voglia.
Con l’Oracolo di Belline, si richiede una consultazione inerente al proprio futuro ed alla propria vita.
L’Oracolo di Belline è composto da 52 carte + 1 azzurra, considerata come un jolly.
49 carte sono regolate da 7 pianeti, le restanti 3 carte sono chiamate “prime”.
Ogni carta possiede un significato fondamentale ed un significato secondario.
L’Oracolo di Belline è connotato da un’estrema positività, infatti la presenza di una “buona carta” neutralizza sempre la “carta negativa”, che le si trova eventualmente accanto.
Le tre carte “prime” del mazzo possiedono un significato speciale, dominante il gioco:

1. LA CHIAVE: è rappresentata da una chiave dorata ed è il Destino. Questa chiave, simbolo della conoscenza, permette a colui che la possiede di aprire una porta o di chiuderla, di far entrare altre persone nella stanza, di bloccarvele o di liberarle. Il destino è una carta che promette fortuna e successo in tutti i campi. Chi la estrae deve sapere che è un presagio di buona sorte del quale si deve approfittare utilizzando al meglio la chiave. Quando esce nella stesa, significa che ci sarà una decisione da prendere (il contesto lo descriveranno le carte circostanti).

2. LA STELLA DELL’UOMO: è rappresentata dal volto di un uomo, spesso un faraone, sovrastato da una stella. E’ in pratica il sigillo di Salomone, che esprime il giusto mezzo che congiunge il mondo terrestre e il mondo celeste, quello materiale e quello spirituale. Indica il consultante (uomo). Se è un uomo a consultare le carte, questo simbolo lo rappresenterà. Se è una donna, questa carta farà riferimento a una presenza maschile tra i suoi cari: il marito per una donna sposata, un uomo nuovo tra le sue conoscenze, il padre, il fratello ecc.).

3. LA STELLA DELLA DONNA: rappresentata da un volto di donna in stile egizio, sovrastato da una stella divisa in 2 parti. Ciò all’interno di un cerchio tratteggiato. E’ come un fiore che si apre, simbolo lunare che consente una grande crescita spirituale. Indica la consultante (donna). Se è una donna che consulta le carte, questo segno la rappresenterà. Se è un uomo a consultare l’oracolo, questa carta si riferirà a una presenza femminile tra i suoi cari: la moglie se è sposato, un’amica o un’amante, una donna nel suo futuro professionale ecc.

Le restanti 49 carte, dalla n.4 alla n.52, sono raggruppate in serie di 7 carte ciascuna, ognuna soggetta all’influenza planetaria di 7 pianeti dello Zodiaco, chiamate anche “Luci”.

I 7 pianeti sono:

SOLE: Simbolo di vita, amore, forza, attività, fiducia in se stessi, speranza. Se nella stesa prevalgono le carte del Sole, il consultante realizzerà i suoi obiettivi.

LUNA: Rappresenta l’oscurità, l’ignoto, l’immaginario, il sogno, l’intuizione, la vita interiore, la sensibilità, l’emotività, l’infanzia, la madre, la fecondità. Se nella stesa prevalgono le carte della Luna, il consultante vive una fase di passività.

MERCURIO: Scambi, attività commerciali, comunicazioni, intelligenza, spirito di analisi e di adattamento. Se prevalgono le carte di Mercurio, il consultante vive un periodo di rapidi cambiamenti, di opportunità da cogliere al volo.

VENERE: Sensualità, armonia, doni artistici. Se prevalgono le carte di Venere, si possono vivere i sentimenti ed esprimere appieno le doti artistiche.

MARTE: Lotta, conquista, conflitti, aggressività, violenza, impulsività, imprudenza. Se prevalgono le carte di Marte, il consultante dovrà lottare per i suoi obiettivi e per difendersi, e rischia collera ed aggressività.

GIOVE: Riuscita, autorità, protezione. Se prevalgono le carte di Giove, il consultante vive un periodo di riuscita e realizzazione delle sue speranze.

SATURNO: Pazienza, rallentamenti, introversione, gestazione, maturità, concentrazione, avarizia. Se prevalgono le carte di Saturno, il consultante passa un periodo di meditazione, concentrazione, ricerca interiore.

Ed ora, passiamo alla spiegazione delle singole carte, divise per 7 “Luci”.

-LUCE I, SERIE DAL N. 4 AL N. 10 (GRUPPO DEL SOLE)
Questo Gruppo, riferito all’Astro solare, è connotato da forza vitale e creatrice e, in senso ampio, rappresenta la Luce. Queste carte hanno dunque tutte un significato intrinsecamente positivo:

4. L’OROSCOPO: la natività. Nascita, apparizione, inizio, debutto. Anche: “cova”, nel senso della preparazione di qualche cosa che avrà sviluppi futuri.

5. LA MEDAGLIA: la riuscita, il successo. Indica che si otterrà una ricompensa, una remunerazione.

6. LA PIRAMIDE: elevazione, progresso, miglioramento; perfezionamento, continuazione: l’opera iniziata progredisce.

7. L’ONORE: distinzione onorifica, posizione di primo piano, successo legato all’amor proprio. Anche: valori morali.

8. IL CANE: amicizia, relazioni amicali in generale. Rappresenta un amico/un’amica, la fedeltà. Simboleggia anche il “pensiero”, nel senso di qualcuno, che ha una buona predisposizione mentale verso il/la consultante.

9. IL GIARDINO: campagna, vacanza, riposo, distensione e relax. Può indicare anche una “vacanza di lavoro”, nel senso dell’astensione dallo stesso, ma senza preoccupazioni (per esempio, di ordine economico). Carattere semplice, onestà. Maniere “rustiche”. Salute. Vicino alla carta n. 30 (l’Anfora), indica che si profila l’idea di una piacevole gita “fuori porta”, un pic-nic.

10. IL PRESENTE (DONO): regalo, gratificazioni. Ciò che giunge come un favore; attenzioni delicate. 

-LUCE II, SERIE DAL N.11 AL N.17 (GRUPPO DELLA LUNA)
Questo Gruppo, riferito all’Astro lunare, è caratterizzato dall’oscurità: esprime l’emotività tipica lunare, la “psiche”, il mistero; riguarda le azioni compiute durante la notte, o di nascosto. Dal punto di vista elementale, si riferisce all’Acqua.

11. IL DIAVOLO: CARTA FORTE. Indica principalmente il tradimento, la sfortuna. Ha anche un chiaro riferimento alla lussuria. A fianco di carte indicanti miglior sorte, ha il potere di diminuire le chance di successo.

12. GLI UCCELLI: partenza, allontanamento o abbandono. Se cade vicino alla carta n. 15 (L’Acqua), indica un viaggio all’estero.

13. IL VENTO: incostanza; carattere versatile. Mette in guardia dal proferire parole irriflessive, che potrebbero inficiare il successo, così come avverte che alcune promesse fatte potrebbero non essere mantenute. Vicino alla carta n. 38 (La Torre colpita dal Fulmine), sconsiglia i viaggi aerei, che potrebbero essere pericolosi per il/la consultante.

14. IL TELESCOPIO: scoperta, trovata. Anche: sorveglianza, spionaggio.

15. L’ACQUA: viaggio per mare. Indica la sensibilità e la passività tipiche della Luna, della quale è elemento di riferimento. Rappresenta anche l’esotismo, ciò che è estraneo (semplicemente, ciò che non conosciamo). Dal punto di vista temporale, indica avvenimenti di là da venire. Accanto alla carta n. 38 (La Torre colpita dal Fulmine), mette in guardia dal pericolo di annegamento, inondazione, naufragio.

16. IL CASTELLO: i Penati (numi tutelari della casa). La casa, il domicilio; il patrimonio. La Patria, il Paese nel quale si vive: il luogo dove abitualmente si risiede.

17. L’AQUILA O IL ROSPO: disagio, malattia, epidemia (in senso proprio e figurato). Per estensione, la medicina ed il rimedio. Accanto alla carta n. 48 (Il Tempo), indica malattia fatale. Accanto alla carta n. 49 (La Colomba), predice la guarigione, indica un periodo di convalescenza.

-LUCE III, SERIE DAL N.18 AL N.24 (GRUPPO DI MERCURIO)
Questo Gruppo, dominato dal pianeta Mercurio, si riferisce alle relazioni sociali, alle comunicazioni, agli scambi. Indica l’intelligenza, ovvero l’uso che se ne fa. Il suo elemento è l’Aria.

18. GLI ASTRI: evoluzione, cambiamenti, innovazioni. Dal punto di vista temporale, determina un dato periodo, un lasso di tempo (indicativamente una lunazione, ossia circa un mese).

19. LA CORNUCOPIA: il danaro, il capitale. Gli investimenti, i beni, i guadagni e le risorse. I raccolti.

20. IL LIBRO: l’intelligenza, il sapere, la scienza, le conoscenze. Tutto quello che è da considerarsi frutto dell’intelletto. Anche: capacità di adattamento.

21. IL PIPISTRELLO: furto, perdita. “Scrocco”, abuso di fiducia (in senso materiale o morale). Negligenza fatale. Accanto alla carta n. 23 (Il Caduceo), indica affari loschi; accanto alla carta n. 35 (Il Gladio ed il Serpente), indica il rischio di uno scippo, di un’aggressione a scopo di furto.

22. IL PROGETTO: intrapresa, affari immobiliari. Negoziazioni in corso, progetto in corso di esecuzione. Combinazione. Accanto alla carta n. 32 (La Lanterna), avverte che si può profilare l’eventualità di una trappola.

23. IL CADUCEO: traffico, commercio, negozio. Organismi quali Banche, Borse, Assicurazioni, Camere di Commercio; professionisti quali avvocati, notai, giornalisti. Accanto alla carta n. 19 (La Cornucopia), indica investimenti interessanti.

24. LA COMETA: messaggi, lettere, telefonate. Arrivo inatteso, sorpresa.

-LUCE IV, SERIE DAL N.25 AL N.31 (GRUPPO DI VENERE)
Questo Gruppo, dominato dal pianeta Venere, è caratterizzato dall’espressione del piacere e dell’affettività; le carte che ne fanno parte esprimono, dunque, la gioia di vivere ed il lato estetico dell’esistenza.

25. LA LIRA: i piaceri, tutto ciò che rende la vita gradevole. Distrazioni. Anche: ornamenti e gioielli. Per estensione: l’arte.

26. L’ASCIA: la pace. Concordia, accordi presi o che si faranno, armonia, pacificazione.

27. L’ALTARE: unione, matrimonio, legame. Associazione. Riunione, ritorno, devozione. Accanto alla carta n. 30 (L’Anfora), significa che si riceverà una partecipazione di nozze; accanto alla carta n. 50 (La Rovina), indica invece divorzio, separazione, rottura dell’unione.

28. IL PELLICANO: la famiglia, i legami di sangue o i legami spirituali. Per estensione, un gruppo, una comunità, una società.

29. I DUE CUORI: l’amore, l’affetto. Accanto alla carta n. 33 (Le Due Spade), indica rivalità amorosa.

30. L’ANFORA: la tavola, il desco. Invito, festa, festini; la vita mondana in generale, le uscite con gli amici. Accanto alla carta n. 17 (L’Aquila o il Rospo), indica eccessi che possono nuocere al/alla consultante.

31. I CUORI TRAFITTI: le passioni, di qualunque genere esse siano. Infatuazione, fuoco di paglia. Accanto alla carta n. 34 (L’Incatenato): passioni sfortunate; passioni degradanti, fino al disonore.

-LUCE V, SERIE DAL N.32 AL N.38 (GRUPPO DI MARTE)
Questo Gruppo, dominato dal pianeta Marte, esprime forza ed energia, impulsività, sino anche all’espressione violenta della forza. L’elemento che lo caratterizza è, infatti, il Fuoco.

32. LA LANTERNA: malvagità. Una persona malvagia, gelosa, invidiosa.

33. LE DUE SPADE: cavillosità, discussioni, litigi, processi. Antagonismo, opposizione.

34. L’INCATENATO: CARTA FORTE. Dispotismo. Il consultante è vittima di una forza maggiore. Decisioni arbitrarie; sacrificio mal compreso; giudizio falso o iniquo. Cecità, illusione.

35. IL GLADIO E IL SERPENTE: nemici dichiarati, risse, attacchi, aggressioni, vie di fatto.

36. GLI UCCELLI DELLE ISOLE: trattativa, interviste, conferenze, conciliaboli. Accanto alla carta n. 32 (La Lanterna), indica l’esistenza di un complotto.

37. LA TORCIA: il fuoco e tutto ciò che simbolizza. L’ardore, la spontaneità.

38. LA TORRE COLPITA DAL FULMINE: CARTA FORTE. Incidente, rivolgimenti, distruzione (in senso sia letterale, sia figurato). Accanto alla carta n. 37 (La Torcia): incendio, fulmine, elettrocuzione.

-LUCE VI, SERIE DAL N.39 AL N.45 (GRUPPO DI GIOVE)
Questo Gruppo, dominato dal pianeta Giove, rappresenta la situazione sociale del/della consultante: il successo, la benevolenza e le protezioni di cui gode.

39. L’AQUILA CORONATA: appoggio, protezioni, favori provenienti da un personaggio potente.

40. IL FIORE REGALE: bellezza, giovinezza; fioritura. Speranza, speranze che si realizzeranno in seguito.

41. IL GRIMORIO: patrimonio, donazione, eredità. Gli Avi, le cose del passato.

42. LA CIVETTA: CARTA FORTE. Saggezza, prudenza, moderazione. La ragione, la riflessione.

43. LA TROMBA: celebrità. Un personaggio conosciuto. Si apprezzerà il talento del/della consultante. Rappresenta l’opinione (buona o cattiva, a seconda delle carte che l’accompagnano) che si ha del/della consultante.

44. LA RUOTA DELLA FORTUNA: l’azzardo, il caso, la possibilità. Il gioco, le speculazioni. Un’occasione. Accanto alla carta n. 50 (La Rovina) indica sfortuna al gioco, speculazioni mal riuscite.

45. LA STELLA DEI MAGI: felicità. Vocazione realizzata.

-LUCE VII, SERIE DAL N.46 AL N.52 (GRUPPO DI SATURNO)
Questo Gruppo, dominato dal pianeta Saturno, rappresenta la fatica, la disciplina, la perseveranza. In secondo luogo, indica la fatalità, il tempo, la Terra (suo elemento di riferimento).

46. LA MENDICANTE: la sfortuna, la malasorte; le afflizioni morali e quelle fisiche; le infermità, la vecchiaia.

47. L’ISOLA DESERTA: la sterilità. Opere chimeriche, utopie. Tentativi vani; situazione di stallo.

48. IL TEMPO: CARTA FORTE. La fatalità. Limiti, confini. Termine ineluttabile. La fine.

49. LA COLOMBA: la Grazia. Rivolgimento favorevole. Compassione, preghiera esaudita. Vocazione: tendenze artistiche o mistiche.

50. LA ROVINA: deperimento, consunzione. Pessima base di partenza. Superstizioni. Metodi obsoleti che portano a mancanza di risultati; fallimento.

51. LA RUOTA NEL SOLCO: ritardo, contrattempi che portano a tergiversare; stagione morta. Attese. Tempo che deve passare.

52. IL CHIOSTRO: clausura, ripiegamento su se stessi; idee malinconiche. Accanto alla carta n. 17 (L’Aquila o il Rospo), indica che si passerà del tempo in ospedale od in prigione (dipende dalle carte che creano il contesto della stesa). Accanto alla carta n. 29 (I Due Cuori), ha il significato di “amore sacrificato”.

LA CARTA AZZURRA
La carta azzurra non è numerata e non è relazionata con nessun pianeta.
Quando questa carta appare in una lettura indica, che la situazione, a proposito della quale è stata fatta la domanda, avrá un risultato positivo o, nel caso dovessero esserci dei problemi, si supereranno.
È possibile scegliere di utilizzarla o meno.
Rappresenta protezione assoluta, fa sì che tutte le stese abbiano un risvolto più positivo.
All’inizio del gioco indica felicità fugace, in mezzo ed accompagnata da carte difficili, tensioni. Quando esce alla fine, miglioramento e successo.
Rimuove tutte le difficoltà del consultante. Rappresenta una protezione assoluta.
Si può anche decidere di tenerla, per sostituire un’altra carta persa o rovinata.

by Art_Dreams on Pixabay

La pratica della magia richiede molta energia.
Offrire informazioni ottenute dall’interpretazione delle carte, può affaticare molto l’interprete.
E’ abbastanza comune che un interprete, dopo una lettura, si senta stanco, a volte addirittura può sentire dolori fisici. Per questo motivo, è consigliabile che l’indovino impari qualche metodo per potersi proteggere da queste “scariche” di energia.
Importante, soprattutto è la protezione.
Molto utilizzate le candele bianche, con l’obiettivo di proteggere, ma si possono anche scegliere di colore associato ad ogni giorno della settimana:

Ph. Sarmi on Pixabay

:: Lunedí: Bianco
:: Martedí: Rosso
:: Mercoledí: Arancione
:: Giovedí: Azzurro
:: Venerdí: Verde
:: Sabato: Marrone
:: Domenica: Dorato

 

 

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“La speranza è il tappeto magico che ci trasporta dal momento presente nel regno delle infinite possibilità” (H. J. Brown)

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