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FATTURA O MALEFICIO

Scritto da MadameBlatt

“…Vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e
macchinazione satanica, ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio
di persone malefiche e malvagie operati sul tuo servo….”

-Don Gabriele Amort-

Secondo le antiche superstizioni, il mezzo più efficace per nuocere ad una persona è la “Fattura” (detta anche Maleficio), che consiste nel preparare un oggetto offrendolo a Satana, affinché egli vi imprima la sua forza malefica.
Tracce della Fattura si ritrovano in tutte le civiltà, con la presenza di effigi, statuette o bamboline trafitte da spilloni o maltrattate in vari modi.
I fattucchieri usavano un procedimento magico che tendeva a danneggiare, a volte uccidere, una persona.
Altre volte, invece, il Maleficio serviva a fare innamorare la vittima.
Il principio esoterico alla base della Fattura è quello di conferire magicamente a certe sostanze o certi oggetti, determinate facoltà o potere sulle persone.

Antichi rituali malefici egiziani

Inoltre, essa può prevedere l’intervento, sempre mediante rito magico, di forze occulte di origine diabolica, anche con procedimenti tratti da riti religiosi.
Secondo l’Esoterismo, il principio della Fattura comporta che ogni frammento, ogni più piccola particella di un corpo, che venga prelevata (capelli, peli, unghie, sangue), rimane legata al corpo stesso, che perciò soffre di qualunque sevizia venga compiuta su queste sue parti.

Esistono le Fatture dirette ed indirette.

by Incolor16 on DeviantArt

La Fattura DIRETTA si ha avendo un contatto fisico fra la vittima designata e l’oggetto trattato magicamente.
Solitamente si ricorre a speciali preparati, liquidi o polveri, in cui si usano i più disparati o rivoltanti ingredienti, ottenendo un filtro magico, che sarà somministrato alla vittima, mescolato ai cibi o nelle bevande.
In questi filtri si usano erbe velenose o tossiche, parti organiche umane o animali, anche se l’ingrediente prediletto rimane il sangue.
Si può usare anche l’urina, o le ossa (umane o animali) polverizzate.
Il massimo della crudeltà è che, spesso, si ritiene necessario provocare la morte della vittima con procedimenti inenarrabili.
Spesso si polverizza un intero animale, come avviene col rospo, la cui polvere viene considerata di qualità sorprendente.
Invece, per i filtri d’amore, gli ingredienti principali sono il sangue mestruale o lo sperma.


La Fattura INDIRETTA, tra l’altro, la più difficile da scoprire, si attua quando la vittima non è a portata di mano dei fattucchieri.
E’ realizzata col principio magico dell’analogia: si opera su un oggetto nel quale si desidera trasferire la personalità della vittima.
Solitamente si utilizzano ciuffi di capelli, peli o ritagli di unghie, oppure i vestiti, specialmente gli indumenti intimi.
Ecco perché in molti casi di Maleficio, si ritrovano oggetti strani all’interno di cuscini e materassi (che sono i punti di maggior contatto durante la notte), come corde annodate, grumi di sangue, fantocci di cera o di stoffa trapassati da spilli, piccole bare, lana o ciocche di capelli fittamente intrecciate, piume in forma di corone o di topi, di figure geometriche, sassi, cuori formati con la stessa sostanza del materiale spugnoso del guanciale e persino rospi o serpenti vivi.
Se l’oggetto malefico viene trovato, va bruciato e gettato all’aperto, possibilmente in acqua che scorre.
Quando l’operatore non ha qualcosa che appartenga o sia stato indossato dalla vittima designata, ricorre ad altri oggetti di trasferimento, come le figurine di cera, di gesso o di creta o le bamboline di pezza, che vengono trafitte da spille o chiodi.
Oppure utilizza una fotografia con l’immagine della vittima.
Infine si usano le teste od i cuori di animali di gatto, cane, rospo, pollo o capretto.


Le Fatture solitamente hanno scopo:

Amatorio: per favorire o distruggere un rapporto d’amore, un’amicizia o un matrimonio.
Venefico: per procurare del male fisico, psichico, economico, familiare.
Legamento: per creare un impedimento all’azione, ai movimenti, alle relazioni.
Transfert: per trasferire ad una persona i tormenti fatti ad un pupazzo o a una foto della persona da colpire.
Possessione: per introdurre una presenza diabolica nella vittima e causarle una vera e propria possessione.
Morte: per condurre alla morte la vittima.

Nel contempo, esistono anche vari metodi per realizzare la Fattura, che cambiano in base ai procedimenti personali del fattucchiere.

Generalmente si utilizzano 4 metodi.


1) L’infissione, senza dubbio la più antica, praticata dai Greci, Assiri, Egiziani e Babilonesi, consiste nel trafiggere figure di cera, di stoffa o fotografie con degli oggetti acuminati, come spilli, aghi, coltelli, forbici, chiodi o ricci di castagne.
Questo metodo agisce a distanza, colpendo con gli spilloni, la vittima sentirà lancinanti dolori, a seconda della parte colpita.
Trafiggendo il cuore l’operatore cercherà di provocare la morte.
L’infissione è praticata anche su animali o indumenti.

2) La putrefazione consiste nel far putrefare un rospo o un gatto o parte di essi, dopo aver compiuto un processo di analogia con la vittima.
Possono essere usati altri oggetti appartenenti alla vittima designata, come unghie, capelli, peli, racchiusi in un involucro deperibile come un guscio di uovo o una pelle di animale.
Questi oggetti verranno seppelliti in un terreno che venga calpestato da colui a cui la fattura è destinata.
Una variante macabra è quella di seppellire assieme ad un cadavere, un indumento o un oggetto appartenuto alla vittima.
Compiuto ciò, il malcapitato finisce per deperire giorno per giorno, consumandosi di un male misterioso di cui nessuno riesce a trovarne le cause.

 

3) La “Fattura dei nodi”, sintetizzando il vero procedimento molto più complesso, si basa sull’associazione nodo-impedimento, per cui basta impadronirsi di un indumento della vittima ed annodarlo, affinché il maleficio sia fatto.
Pertanto, in casa del destinatario saranno nascosti degli stracci annodati, oppure si annoderanno dei fili sotto al materasso o dentro al cuscino. Quindi la fattura, restando in contatto quasi diretto con la vittima, risulterà più efficace. (Attenzione ai braccialetti annodati che potrebbero regalarvi).

4) L’ultima tipologia di Fattura si ottiene con la distruzione col fuoco di determinati oggetti, che saranno la statuetta di cera ecc, anche se è un metodo poco usato, in quanto il fuoco simboleggia la purificazione divina.
Essa viene praticata bruciando più volte l’oggetto sul quale si è trasferita idealmente la vittima, al fine di ottenere una forma di consunzione simile a quella della “putrefazione”.

 

Con l’avvento del telefono, si è aggiunto uno strumento per indirizzare le fatture.
Praticamente, il fattucchiere chiama la vittima per telefono e, quando la persona risponde “pronto”, dall’altra parte nessuno risponde.
Questo breve contatto con la vittima è sufficiente, per scaricargli addosso un’ondata malefica.
La Fattura può essere recapitata anche tramite regali, piante, cuscini, bambole, nastri, talismani, ecc.
Addirittura, la carica malefica può essere inviata anche con un tocco di mano, un abbraccio o uno sguardo (malocchio).
Naturalmente, i fattucchieri richiedono enormi somme di denaro ai committenti, per effettuare il loro “lavoro”.
Ecco perché al Mondo, la vittima non è solo il destinatario del maleficio, ma anche il committente.

L’ultima precisazione da fare, secondo la superstizione, è che il livello di efficacia dei Malefici dipende in primis dalla condizione spirituale del destinatario e poi dalla potenza energetica dell’operatore.

Fate attenzione: tutto ciò potrebbe limitarsi a qualche disturbo passeggero della vittima, ma anche avere conseguenze molto deleterie (anche la morte).

Ogni altro commento o descrizione è inutile…

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“La speranza è il tappeto magico che ci trasporta dal momento presente nel regno delle infinite possibilità” (H. J. Brown)

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