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TLACHTGA E LA COLLINA DI WARD

Scritto da MadameBlatt

Tlachtga, o Tlachta, era una potente Druida nella mitologia irlandese, figlia dell’Arcidruido Mug Ruith, che accompangnava nei viaggi per il Mondo, imparando i suoi segreti magici e scoprendo pietre sacre in Italia.
Essi volavano in una macchina chiamata ‘roth ramach’, la “ruota a remi“.

roth ramach

Nel folclore irlandese, Tlachtga fu violentata da Simon Magus (o dai suoi tre figli), mentre suo padre stava imparando da lui i segreti magici, e diede alla luce tre gemelli Dorb (o Doirb), Cuma (o Cumma) e Muach, nel giorno di Samhain (leggi articolo: https://www.madameblatt.it/2020/11/01/samhain-il-capodanno-celtico/), morendo subito dopo.
I figli di Tlachtga nacquero sulla collina che portava il suo stesso nome.
La collina, situata ad una ventina di km a nord-ovest della collina di Tara (la distesa di torba più sacra d’Irlanda), era il luogo di un grande ‘oenach’ (raduno), dove i Druidi accendevano il ‘bruane Samhna’ (falò di Capodanno) a Samhain.

by Nicole Abramczuk

In seguito, cambiò il suo nome in Ward Hill (o Hill of Ward), collina di Ward.
La collina di Tlachtga all’epoca era il punto in cui i Druidi sentivano, che questo mondo e l’altro mondo erano più vicini al nuovo anno; questa tradizione fu poi fusa con quella di Tara, che sarebbe poi stata associata al Centro santo d’Irlanda.
La collina era costituita da un recinto rialzato, circondato da quattro sponde e fossati con una serie di anelli, che furono rovinati nel 1641 ed era il Tempio sacro alla Dea Tlachtga.
Un’altra versione, narra che la Dea druida Tlachtga arrivò con i Firbolg, molto prima dei Tuatha De Dannan e dei Milesiani.
Il significato del suo nome è “Earth Spear” (Lancia della Terra), probabilmente in relazione al fulmine.

Hill of Ward-Ph. celticmke.com

Era figlia del druido capo Mogh Ruith di Munster, che visse al tempo del re Cormac McAirt (metà del III secolo d.C.), anche se potrebbe essere stato un Dio in una forma precedente, ed il suo nome significa ‘devoto della ruota ‘, che probabilmente si riferisce al Sole.
Si dice che Tlachgta, dai rossi capelli, abbia creato una pietra pilastro chiamata Cnamhcaill, che significa “danno osseo”, da un frammento della ruota di suo padre Roth Ramach.

Ph. destimap.com

Questa pietra uccideva tutti coloro che la toccavano, accecava coloro che la guardavano ed assordava coloro che l’ascoltavano.
Si pensa, che questo pilastro rappresenti un fulmine, che si legherebbe al significato del suo nome, poiché il fulmine era paragonato ad una lancia scagliata a terra.

Mug Ruith

Molto probabilmente, Tlachtga non era solo un’antica Dea, screditata e retrocessa dagli scribi cristiani, ma una Dea della morte e della rinascita, del Sole e del Fulmine.
Qualunque siano le circostanze della sua morte, o la paternità controversa, è sicuro che Tlachtga abbia dato alla luce tre maschi: Doirb, Cumma e Muach.
Nella versione più antica della storia, essi divennero sovrani di Munster, Leinster e Connaught, tre province d’Irlanda.
Si diceva che, fintanto i loro nomi fossero stati ricordati, l’Irlanda sarebbe stata al sicuro dal dominio degli estranei.
Certo è, che furono davvero dimenticati e l’Irlanda, come tutti sappiamo, cadde sotto il giogo dei Normanni.

by Judith Shaw

Il triplice parto di Tlachtga e la successiva morte ricordano la doppia nascita e morte di Macha per il dolore, conferendole nel processo, potere sulla Terra, e portando alcuni a vederla come una forma della triplice Dea.
Nonostante sia chiaro che Tlachtga è intimamente legata alla morte simbolica ed alla rinascita della terra a Samhain, la sua storia è stata riscritta e quasi dimenticata, per ridurre il suo impatto e garantire, che lei e il suo tempio sacro fossero dimenticati dalla società tradizionale.
E’ stato svolto un lavoro così efficiente, che la maggior parte dei pagani moderni non è a conoscenza né di lei e dell’antico tempio, né dei suoi legami con Samhain.
Fortunatamente, nonostante i grandi sforzi per eliminare Samhain, (così come altre tradizioni pagane) esiste ancora un legame diretto tra l’antico Fuoco sacro di Tlachtga, la moderna accensione dei falò e l’antica Festa dei morti.

 

L’augurio è che Tlachtga, questa Dea quasi dimenticata, riprenda il suo legittimo posto all’interno della cultura celtica e, per una rinnovata comprensione del suo significato nel Paganesimo, nella storia della Terra d’Irlanda e nei costumi e tradizioni celtiche, che sopravvivono non solo nelle isole britanniche, ma anche tra noi.

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