La Bellavedova, Hermodactylus tuberosus o Iris tuberosa, รจ una pianta rizomatosa appartenente alla famiglia delle Iridaceae, originaria del bacino del Mediterraneo e diffusa dalla Turchia alla Francia, per poi essere introdotta successivamente nei Paesi Bassi, Gran Bretagna e Spagna.
Cresce spontaneamente nei prati aridi, radure, macchie di tutta Italia tranne Val dโAosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

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Hermodactylus: dal greco, Ermes (Mercurio), e dattilo (dito), riferito alla forma dellโapparato delle radici tubercolate.
Tuberosa: tubero, con radici tuberose.
Iris: dal greco โarcobalenoโ, nome dato a queste piante, per la varietร cromatica dei loro fiori, simile a quella dellโarcobaleno.
Altri nomi: Bocca di lupo, Sucamele, Pieโ di Quarantana, Ermodattilo, Dita di Ermes, Iris vellutata, Abeglio, Snake’s-head Iris, Widow Iris, Velvet Flower-de-Luce, Black Iris, Iris tubรฉreux, Lirio de Cuaresma, Lirio tuberoso, Wolfsschwertel, Schlangen-Schwertel.

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Alta fino a 40 cm., dai rizomi nascono gli steli che portano un singolo fiore a forma di piccolo iris, con lobi interni di colore verdognolo o giallastro, mentre quelli esterni sono violetti o marrone, dall’aspetto vellutato.
Il fiore รจ leggermente profumato, soprattutto nelle giornate calde, con un profumo fruttato o simile alla violetta ma, poichรฉ il profumo รจ delicato e variabile, non una caratteristica distintiva della pianta, รจ percepibile solo se ci si avvicina.
La Bellavedova presenta foglie lineari quadrangolari tutte radicali, lunghe 30-70 cm, piรน lunghe dello scapo e circondate da lunghe guaine afille (senza foglie).
Questa specie vanta una lunga tradizione di coltivazione ed รจ apprezzata da secoli per la sua bellezza unica.

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Introdotta per la prima volta in Europa nel XVI secolo, divenne rapidamente popolare tra i giardinieri e fu coltivata ampiamente in giardini botanici e tenute private europee.
Oggi, la Bellavedova รจ ancora una pianta ornamentale molto popolare, si trova in giardini e parchi di tutto il mondo, ed รจ anche coltivata a scopo commerciale per le sue radici tuberose, utilizzate nella produzione di alcuni profumi.
I rizomi dell’Iris tuberosa sono commestibili e sono tradizionalmente utilizzati in alcune parti dell’Asia come ortaggio.
Anche in alcune localitร italiane, i tuberi si mangiano lessi e spellati, conditi con olio e sale, o arrostiti.
Nella medicina tradizionale, la Bellavedova รจ utilizzata in particolare per curare disturbi respiratori e come rimedio naturale contro il mal di testa.
ATTENZIONE: lโuso della Bellavedova richiede cautela, poichรฉ molte specie di Iris contengono tossine come l’iridina, e quindi richiede una consulenza esperta.
Nel linguaggio dei fiori, lโIris tuberosa simboleggia resilienza ed adattabilitร .
In Esoterismo, la Bellavedova rappresenta:
๐ฅ Trasformazione: avendo l’associazione del serpente con la muta, questo fiore รจ visto come simbolo di trasformazione personale, ringiovanimento e bilanciamento di forze opposte (luce/oscuritร , vita/morte).
๐ฅ Saggezza sottile e mistero: il sorprendente contrasto tra il suo fogliame modesto e il complesso fiore dai petali scuri simboleggia il guardare oltre la superficie, per trovare veritร o saggezza piรน profonde e nascoste.
๐ฅ Collegamento tra i regni profondi del subconscio: collegata al dio Hermes (attraverso il suo antico nome Hermodactylus), porta connotazioni di messaggera tra i mondi, come il conscio e il subconscio, o il regno vivente e quello spirituale.
๐ฅ Introspezione: e lutto: comunemente chiamata Bellavedova, รจ spesso associata al periodo tranquillo, contemplativo e talvolta cupo dell’introspezione.
๐ฅ Lutto: i petali scuri e vellutati ricadenti del fiore hanno tradizionalmente portato alla sua associazione con il lutto e con l’archetipo della “vedova”, simboleggiando emozioni profonde e silenziose e resilienza.

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Eโ utilizzata spesso per la purificazione, e la sua radice in particolare รจ spesso impiegata in formule per la meditazione, la divinazione e lโattrazione dell’amore (questโultima soprattutto in Hoodoo).
Questo fiore รจ anche associato allโallontanamento del male ed anticamente si pensava che impedisse ai serpenti di entrare nei luoghi in cui cresceva o veniva coltivato.
La Bellavedova รจ usata anche negli esorcismi.
Questa pianta si impiega come ingrediente sotto forma di incenso, polveri magiche e nei Barattoli degli incantesimi o Bottiglia della strega.
La Bellavedova ha anche una reputazione come un’erba persuasiva o comandante, quindi si aggiunge alle miscele magiche per aumentare il loro potere, ed รจ una scelta naturale per le formule legate alla popolaritร ed al carisma.
Un pizzico di polvere di radici di Bellavedova, soffiato sui vestiti del proprio partner, lo rende fedele ed assicura che ricambi in egual misura lโamore.

ืง๐ฒเธล๐๐ฑ๐: Luna โ Mercurio
๐ฤปฮญะผแดฮฎ๏ผดฯ: Acqua
๐ฮญวค๐ทเน zโโ๐ฆ๐ถ๐แฉแชฮญ ร๐ัแปฯฮฏฮฑ๐ฯ: Gemelli
๐ธฤค๐ถ๐๐ฃ๐: 6, Ajna (C. del Terzo Occhio)

