Petrorhagia Γ¨ un genere di piante annuali o perenni appartentente alla famiglia delle Caryophyllaceae, e conta circa una trentina di specie, per lo piΓΉ di origine euroasiatica.
Tra le piΓΉ conosciute troviamo:

Petrorhagia dubia-Ph. Anthony Valois, wikipedia.org
πΈPetrorhagia dubia β originaria dellβEuropa meridionale e bacino del Mediterraneo, Γ¨ una pianta annuale che cresce fino a 60 cm. Presenta lunghe foglie che avvolgono lo stelo, fiori con petali racchiusi in un calice, di colore rosa, magenta o lavanda con venature piΓΉ scure, ed a forma di cuore. Eβ presente in tutta Italia tranne Piemonte, Lombardia, Val dβAosta, Trentino Alto Adige. Altri nomi: Garofanina vellutata, Petroragia vellutata, Petroragia velutina, Hairy pink, Windmill pink, Wilding pink, Samt-Felsennelke, Petrorhagie douteuse, Clavelina.

Petrorhaghia nanteuilii-Ph. Ed Stikvoort, www.freenatureimages.eu.
πΈPetrorhagia nanteuilii β originaria dellβEuropa occidentale, Γ¨ una pianta annuale, che cresce fino ad una cinquantina di centimetri. Presenta foglie lineari, piccoli fiori rosa con i petali racchiusi in piccole teste ovoidi. In Italia cresce in Lazio, Campania, Molise e Sardegna. Altri nomi: Garofanina di Nanteuil, Petroragia di Nanteuil, Tunique de Nanteuil, Oeillet de Nanteuil, Clavel silvestre, Childing pink, Productive carnation, Proliferous pink, Wild carnation.

Petrorhagia saxifraga-Ph. Jerzy Opiola, wikimedia.org
πΈPetrorhagia saxifraga β originaria dell’Europa centro-meridionale, della Turchia, del Caucaso e dell’Iran, puΓ² crescere fino a 40 cm e presenta numerosi steli ramificati. Ha foglie strette e fiori che crescono solitari alle estremitΓ dei rami, i cui colori vanno dal rosa al bianco. Questa specie Γ¨ comunemente coltivata in giardini rocciosi. Cresce spontaneamente in tutta Italia, tranne Sardegna, Sicilia e Calabria. Altri nomi: Garofanina spaccasassi, Tunica sassifraga, Erba minuta, Erba tria, Viola garofanata, Steinbrech-Felsennelke, Felsennelke, GewΓΆhnliche Felsennelke, Petrorhagie saxifrage, Oeillet des rochers, Oeillet saxifrage, Tunique saxifrage, Clavel de tΓΊnica, Tunic flower, Tunic saxifrage, Pink saxifrage, Coat flower.
Petrorhagia: dal greco βpietraβ e βfessuraβ, per la capacitΓ di spuntare e proliferare nelle spaccature di rocce aride e muri a secco.
Dubia: dal latino βincertoβ, per indicare una pianta la cui classificazione iniziale Γ¨ stata difficile, o che presenta caratteristiche variabili.
Nanteuilii: in onore di Roger de Nanteuil, botanico francese di fine β800.
Saxifraga: dal latino βspaccasassiβ.

Petrorhagia saxifraga-Ph. AnRo002, wikipedia.org
Sebbene le piante del genere Petrorhagia non siano ampiamente utilizzate nella medicina convenzionale, alcune specie vantano una lunga storia di impiego nella medicina tradizionale ed erboristica.
Infatti, alcune sono state oggetto di studi scientifici riguardanti i loro composti bioattivi ed il loro potenziale terapeutico soprattutto come antiproliferativi, per cui alcuni flavoidi contenuti in foglie e radici,hanno dimostrato di ridurre significativamente la proliferazione delle cellule di epatoblastoma umano.
Questi composti sono anche molto apprezzati nella ricerca farmacologica per le loro potenziali proprietΓ antivirali ed antimicrobiche.
In alcune tradizioni erboristiche, in passato parti di alcune specie venivano immerse in tisane o infusi per alleviare la tosse, liberare le vie respiratorie ed aiutare a lenire il mal di gola.
In Liguria e Toscana, le giovani e delicate foglie venivano tradizionalmente raccolte all’inizio della primavera, per essere aggiunte a frittate rustiche, risotti ed insalate selvatiche.
PoichΓ© la Petroragia forma naturalmente cuscinetti bassi e resistenti su terreni aridi ed inospitali, Γ¨ diventata un simbolo di tenacia e resistenza nel folklore rurale, rappresentando un fiore che prospera nelle avversitΓ , senza bisogno di un terreno agricolo fertile.
Nella tradizione botanica vittoriana e medievale, infatti, la Petroragia era considerata simbolo di resilienza e trionfo su ambienti ostili.
Poiché sopravviveva in pareti rocciose impervie e povere di nutrienti, divenne così, simbolo di forza nascosta ed incrollabile tenacia
Le radici mitologiche della Petroragia sono legate all’antica Magia solare, alla Magia verde ed alla simbolica resistenza “spaccapietre”.
Nell’antica Magia solare ed in testi occulti classici, questa pianta Γ¨ descritta come un potente ingrediente botanico, utilizzato nei rituali dedicati al Sole.
Storicamente veniva mescolata con ingredienti come Zafferano, Benzoino e Storace e, quando veniva bruciata come incenso durante il culto del sole, si credeva che la pianta canalizzasse i poteri cosmici della stella, relativamente a bellezza, veritΓ , saggezza e ricchezza.
Nel neopaganesimo e nella Magia verde, alla Peroragia si attribuivano proprietΓ spirituali a causa della sua sfida agli ambienti ostili.
La capacitΓ del genere Petrorhagia di fiorire dove c’Γ¨ solo pietra era vista come simbolo di resistenza, radicamento profondo ed energia vitale indomabile.
La leggenda piΓΉ importante legata a questo genere di piante Γ¨ connessa alla sua specie piΓΉ famosa, Petrorhagia saxifraga.
Storicamente, la medicina popolare rurale ed alpina credeva che le piante con radici così robuste fossero in grado di spaccare fisicamente la roccia calcarea e montana.
Quindi si credeva che questa proprietΓ “spaccasassi” (dissipatrice di calcoli) si trasmettesse agli esseri umani, e le radici di Petrorhagia venivano raccolte, per trattare calcoli renali o biliari, agendo come un antico rimedio litotritico (dissolvitore di calcoli).

Petrorhagia dubia-Ph. Β© Hans Hillewaert, wikimedia.org
In Esoterismo, la Petroragia Γ¨ associata a:
β’ protezione domestica
β’ armonia e calma
β’ amore semplice ed affetto
β’ delicatezza
β’ equilibrio emotivo
β’ resistenza ed adattamento
β’ attrazione di energie considerate βpositiveβ nei giardini naturali

Semi di Petrorhagia saxifraga by EchinopsGraines-Etsy
Ξ‘ΞΞΞΠΞ€Ξ: Saturno
ΠΕΠΠΠΞΞ€Ξ: Fuoco
Β§ΠGΞΞ ZΞΓΞΞΒ’ΞΕΠ ΞΒ§Β§ΞΒ’ΞΞΞ€Ξ: Toro – Vergine
Β’ΞΞKΠ―Ξ: 1, Muladhara (C. della Radice)

