N̂ÛM̂ÊR̂Ô: 15
ÊL̂ÊM̂ÊN̂T̂Ô: Terra
P̂ÎÂN̂ÊT̂Â: Saturno
ŜÊĜN̂Ô ẐÔD̂ÎÂĈÂL̂Ê: Capricorno
ĈÂŜÂ ÂŜT̂R̂ÔL̂ÔĜÎĈÂ: 10
ĜÎÔR̂N̂Ô D̂ÊL̂L̂Â ŜÊT̂T̂ÎM̂ÂN̂Â: Martedì
T̂ÊM̂P̂Ô: Novembre – dal 22 dicembre al 19 gennaio
P̂R̂ÔF̂ÛM̂Ô: Rosmarino – Vetiver – Patchouli – Ylang ylang – Cannella – Mirra
ĈÔL̂ÔR̂Ê: Indaco – Nero – Grigio antracite – Bronzo
F̂ÎÔR̂Ê: Garofano
P̂ÎÊT̂R̂Â: Prehnite – Quarzo fumé – Granato – Magnetite
ÂN̂ÎM̂ÂL̂Ê: Avvoltoio – Capra – Pipistrello – Cervo nero – Pitone reale
P̂ÂR̂T̂Ê D̂ÊL̂ ĈÔR̂P̂Ô: Organi sessuali esterni – Naso – Sistema muscolare – Ginocchia – Denti – Bacino
ŜÎM̂B̂ÔL̂Ô: Catena nera
D̂R̂ÔĜÂ V̂ÊĜÊT̂ÂL̂Ê: Lemongrass– Eucalipto – Fico – Artemisia – Legno di Sandalo
M̂ÊT̂ÂL̂L̂Ô: Piombo

La carta de Il Diavolo, conosciuto anche come Le Diable, The Devil, Der Teufel, El Diablo, Il Demonio, Satana, Lucifero, Bafometto, Il Tentatore, Il Signore della Materia, L’Avversario, Il Capro di Mendes, La Bestia, La Schiavitù della Materia, Le Catene, L’Iniziazione attraverso l’Ombra, La Forza Istintiva, L’Ombra, nel mazzo di Tarocchi più conosciuto, Rider–Waite–Smith, è una delle immagini più dense e simboliche dell’intero sistema cartomantico.
L’immagine è costruita in modo rigidamente simmetrico e verticale, con in alto la figura del Diavolo dominante; in basso, due figure umane incatenate, ed il tutto centrato su un basamento nero in pietra, con uno sfondo neutro e scuro, senza paesaggio: tutto è simbolico, non narrativo.
Il Diavolo è antropomorfo, simile ad un capro demoniaco, posto su un blocco di pietra nera, in un’ambientazione cupa, ma non totalmente oscura: lo sfondo è neutro, quasi vuoto, per concentrare tutta l’attenzione sulla figura.
La creatura è chiaramente ispirata al Baphomet occultista, ma reinterpretata da Waite in chiave simbolica.
Il corpo è umanoide, robusto ma ibrido, con ali da pipistrello, aperte e simmetriche.
La testa di capro sostiene grandi corna ricurve ed ha un’espressione frontale, quasi statica e “consapevole” .
Sulla fronte è presente un pentagramma rovesciato, simbolo della materia e dell’istinto dominante sullo spirito; il volto non è aggressivo: è calmo, controllato, quasi ironico, mentre la postura è eretta, dominante ma non in movimento.
La mano destra è alzata, con gesto che richiama una benedizione rovesciata o un segno di potere; mentre la mano sinistra regge una torcia rivolta verso il basso, che non illumina: sembra più un simbolo di fuoco distruttivo o di conoscenza degradante nella materia.
Il Diavolo è posto su un monolite o blocco nero nel quale, sulla parte frontale, compare spesso un simbolo geometrico o un segno che richiama il pentagramma rovesciato.
Questa struttura rappresenta la solidificazione della materia e della prigionia.
Ai piedi del trono ci sono un uomo ed una donna, entrambi nudi, in posizione eretta ma inclinata verso il basso, come soggiogati.
Attorno al loro collo ci sono delle catene fissate al basamento, che non sono strette: i collari sono larghi e visivamente rimovibili.
Questo dettaglio è fondamentale nella lettura di Waite: la prigionia è apparente o auto-perpetuata.
Esistono anche delle differenze tra le due figure: quella maschile ha piccole corna simili a quelle del Diavolo; coda con estremità spesso associata ad elementi vegetali o naturali, come uva o foglie, che simboleggia desiderio materiale ed istinto più diretto.
Quella femminile, anch’essa con piccole corna, ha la coda con elemento diverso, spesso interpretato come fiamma o energia vitale, e simboleggia attrazione, seduzione, energia vitale ed attaccamento emotivo.
Il significato visivo complessivo di questa carta, mostra 3 livelli:
1. Il Diavolo → principio di dominio, istinto, materia, illusione del potere
2. Le catene → legame apparente, dipendenza psicologica
3. Le figure umane → identificazione volontaria o inconsapevole con il desiderio

C͝A͝R͝T͝A͝ A͝L͝ D͝I͝R͝I͝T͝T͝O͝
Il Diavolo è la carta della materia, del desiderio e delle forze profonde che abitano l’essere umano.
La sua presenza non deve essere interpretata necessariamente come qualcosa di negativo, poiché rappresenta soprattutto ciò che ti lega, ti seduce e ti mette davanti alle tue pulsioni più istintive.
È la manifestazione dell’energia vitale nella sua forma più intensa e primordiale, parla di desiderio, magnetismo, passione, sensualità, ambizione, potere personale ed attrazione verso ciò che esercita su di te un forte richiamo.
Il Diavolo conosce la parte dell’anima che desidera vivere pienamente l’esperienza terrena, senza rinunciare al piacere, alla conquista ed alla soddisfazione dei tuoi bisogni.
La sua energia è profondamente legata all’ombra, la carta al diritto porta alla luce ciò che spesso viene nascosto, negato o considerato inaccettabile: impulsi, gelosie, ossessioni, dipendenze, paure, bisogni di controllo e desideri proibiti.
Il suo insegnamento consiste proprio nel non fuggire davanti a queste parti di te, ma nel riconoscerle e comprenderle.
Il Diavolo parla infatti di vincoli, può indicare una relazione, una situazione, un’abitudine o un desiderio dal quale ti senti incapace di liberarti.
Le catene raffigurate nella carta, però, hanno spesso un significato sottile: non sono necessariamente impossibili da spezzare, ciò che ti trattiene può essere, in parte, la convinzione di non avere scelta.
Da questo punto di vista, il Diavolo è una carta profondamente legata alla libertà interiore, mostra ciò che ti domina per permetterti di comprendere dove hai consegnato il tuo potere.
La sua domanda è: chi sta realmente scegliendo?
Il desiderio è autenticamente tuo oppure nasce dalla paura, dalla dipendenza, dal bisogno di approvazione o dalla necessità di possedere qualcosa o qualcuno?
Sul piano spirituale, il Diavolo rappresenta la discesa nella materia. È il confronto con la dimensione terrena dell’esistenza, con il corpo, con la sessualità, con il denaro, con il potere e con tutto ciò che appartiene alla vita concreta.
Non invita necessariamente a rinunciare a questi aspetti, ma a diventare consapevole del rapporto che hai con essi.
La sua energia è intensa, magnetica e persino seducente, può indicare una fase in cui il desiderio aumenta e la vita sembra acquisire maggiore forza, passione ed istinto.
È una carta che può parlare di attrazione irresistibile, chimica, eros e legami molto potenti, ma proprio perché la sua energia è così forte, richiede consapevolezza: ciò che ti attrae può diventare anche ciò che ti imprigiona.
Nel suo aspetto più profondo, il Diavolo invita a conoscere la tua ombra senza esserne schiavo, accettare di avere desideri, istinti e contraddizioni non significa lasciarsi dominare da essi.
Al contrario, riconoscerli permette di trasformare un’energia inconsapevole in forza personale.
Quando compare a diritto, il Diavolo può quindi indicare un momento di grande intensità, in cui qualcosa esercita un forte potere di attrazione o di condizionamento.
Può essere una persona, una passione, un obiettivo, una situazione materiale o persino un pensiero ricorrente.
La carta chiede di osservare quel legame con lucidità e di comprendere quale bisogno profondo si nasconda dietro di esso.
La sua lezione esoterica è quella della consapevolezza del desiderio: non tutto ciò che desideri deve essere rifiutato, così come non tutto ciò che ti seduce deve essere seguito ciecamente.
Il vero potere nasce quando sei capace di guardare ciò che ti attrae senza permettere che sia esso a governare le tue scelte.
Il Diavolo è dunque il custode della tua parte istintiva, oscura e terrena, ti conduce negli angoli dell’anima dove vivono le tue più grandi tentazioni, ma anche una straordinaria quantità di energia inespressa.
Dietro la sua immagine inquietante si nasconde una possibilità di liberazione: riconoscere le tue catene significa già iniziare a indebolirle.
Parole chiave: desiderio, passione, magnetismo, eros, tentazione, potere, materia, istinto, ombra, dipendenza, ossessione, controllo, ambizione, legami, attrazione, energia vitale, consapevolezza.

C͝A͝R͝T͝A͝ A͝L͝ R͝O͝V͝E͝S͝C͝I͝O͝
Il Diavolo rovesciato rappresenta il momento in cui le catene iniziano a perdere il loro potere.
Ciò che prima sembrava irresistibile, inevitabile o impossibile da abbandonare comincia a essere osservato con maggiore lucidità.
È una carta di risveglio, di presa di coscienza e di progressiva liberazione dalle forme di dipendenza che hanno condizionato il tuo cammino.
In chiave esoterica, il suo rovesciamento indica un movimento dall’ombra verso la consapevolezza, le energie oscure non vengono più subite inconsciamente, ma riconosciute e portate alla luce.
Il Diavolo non scompare: ciò che cambia è il rapporto che hai con lui.
L’istinto viene osservato, il desiderio viene compreso e ciò che esercitava potere su di te può finalmente essere affrontato.
Questa carta può manifestarsi quando prendi coscienza di un legame che ti limita, può trattarsi di una relazione, di una dipendenza emotiva, di un’abitudine, di un’ossessione, di una paura o di una situazione materiale dalla quale ti senti intrappolato.
Il Diavolo rovesciato suggerisce che il vincolo non è più invisibile: è stato riconosciuto e, proprio per questo, può essere spezzato.
È una carta profondamente legata alla liberazione personale, le catene possono iniziare a cadere quando smetti di alimentare ciò che ti rende prigioniero.
A volte questa liberazione avviene attraverso una scelta netta; altre volte attraverso un processo graduale nel quale si recuperano lentamente autonomia, dignità e potere interiore.
Sul piano spirituale, il Diavolo rovesciato rappresenta una discesa nell’ombra che ha ormai prodotto consapevolezza, ciò che è stato represso può emergere affinché venga integrato.
Le tue parti più istintive ed oscure non devono più essere negate o demonizzate: devono essere comprese, trasformate e ricondotte sotto la guida della coscienza.
Può indicare anche la liberazione da illusioni e condizionamenti. Credenze limitanti, sensi di colpa, paure e schemi mentali possono perdere progressivamente la loro influenza, è come se un velo si sollevasse e permettesse di vedere con maggiore chiarezza ciò che realmente accade.
Il Diavolo rovesciato può indicare la rottura di una dinamica di dipendenza, possesso o manipolazione, può parlare della necessità di liberarsi da un rapporto che consuma, oppure della volontà di trasformare un legame basato esclusivamente sull’attrazione, sulla gelosia o sul bisogno in qualcosa di più consapevole.
In alcuni casi può anche segnalare il distacco da una relazione tossica o il recupero della tua autonomia emotiva.
Questa carta può riferirsi al desiderio di liberarti da una situazione economica opprimente, da un’eccessiva ambizione o da un rapporto malsano con il denaro e il possesso.
Può rappresentare la volontà di smettere di misurare il tuo valore attraverso ciò che possiedi o attraverso il riconoscimento esterno.
Esiste però anche un’altra manifestazione del Diavolo rovesciato: la resistenza alla liberazione, ovvero puoi sapere perfettamente cosa ti imprigiona, ma non essere ancora pronto a rinunciarvi.
In questo caso la carta mostra una consapevolezza che precede l’azione, la catena è stata vista, ma non ancora spezzata.
Può inoltre indicare il rischio opposto: reprimere bruscamente desideri ed istinti nel tentativo di apparire completamente libero. Ma liberarsi dal Diavolo non significa negare la tua natura significa imparare a governarla.
Rinunciare a ciò che desideri per paura del desiderio non è vera libertà; è un’altra forma di prigionia.
Il messaggio più profondo del Diavolo rovesciato riguarda quindi il recupero del proprio potere, ciò che un tempo sembrava avere autorità assoluta sulla tua vita può essere ridimensionato quando comprendi che una parte del suo potere proveniva dalla tua inconsapevolezza.
È una carta di soglia: qualcosa sta finendo, ma qualcosa deve ancora essere lasciato andare completamente. Il vecchio legame può continuare a esercitare attrazione, e proprio per questo il percorso richiede volontà, lucidità e coraggio.
Il Diavolo rovesciato non promette una libertà facile, annuncia però la possibilità concreta di uscire da una prigione che, forse, per molto tempo non era stata nemmeno riconosciuta come tale.
Parole chiave: liberazione, risveglio, consapevolezza, rottura dei vincoli, emancipazione, distacco, guarigione dell’ombra, superamento della dipendenza, recupero del potere personale, verità, autonomia, trasformazione, rinuncia consapevole, dissoluzione delle illusioni.

ÎL̂ D̂ÎÂV̂ÔL̂Ô Ê L̂’̂ÂM̂ÔR̂Ê
Diritto: Quando il Diavolo appare a diritto in una domanda d’amore, porta con sé una delle energie più intense, magnetiche e seducenti dei Tarocchi.
È la carta dell’attrazione irresistibile, della passione che accende i sensi e dei legami capaci di esercitare un forte potere sull’anima.
In ambito sentimentale, il Diavolo parla innanzitutto di desiderio, può indicare una forte attrazione fisica, una chimica difficile da ignorare, un rapporto nel quale la componente passionale occupa un ruolo centrale.
Tra due persone può esistere un magnetismo particolare, una tensione erotica che continua ad attirarle l’una verso l’altra anche quando la ragione suggerirebbe di prendere le distanze.
È una carta che raramente parla di sentimenti tiepidi, quando compare, qualcosa brucia.
Può essere passione, desiderio, curiosità, ossessione, gelosia o bisogno di possesso.
Il legame può essere vissuto con grande intensità e può diventare difficile da controllare.
Il Diavolo può indicare una relazione nella quale il corpo parla più forte della mente, l’attrazione può essere immediata e potente, quasi istintiva, come se tra le due persone esistesse un richiamo difficile da spiegare razionalmente.
Questo magnetismo può essere percepito come una connessione energetica molto forte, capace di risvegliare desideri profondi e parti che normalmente tieni nascoste.
Se vissuta nella sua espressione luminosa, la carta può rappresentare passione, sensualità, complicità fisica, desiderio reciproco ed una relazione estremamente intensa.
Può indicare due persone che si attraggono profondamente e che vivono la dimensione erotica con naturalezza e coinvolgimento.
Nel suo lato ombra, invece, può parlare di dipendenza affettiva, gelosia, possessività, controllo ed ossessione.
Una persona potrebbe non riuscire a staccarsi dall’altra anche quando il rapporto provoca sofferenza.
Il desiderio di avere l’altro può diventare più forte del desiderio di amarlo liberamente.
Il Diavolo può quindi comparire quando l’amore viene confuso con il bisogno.
Amare qualcuno significa desiderarne la presenza; averne bisogno significa sentire di non poter esistere senza di lui.
La carta invita a distinguere queste due energie, perché possono apparire molto simili quando la passione è intensa.
♥ Se sei in coppia
In una relazione stabile, il Diavolo può indicare una fase di grande passionalità ed attrazione reciproca.
La componente fisica può essere particolarmente forte ed il rapporto può vivere una dimensione erotica profonda.
Può anche segnalare una relazione molto fusionale, nella quale esiste un forte bisogno reciproco.
In questo caso è importante osservare se la vicinanza nasce dall’amore oppure dalla paura della separazione.
Se nella coppia esistono già tensioni, il Diavolo può mettere in evidenza dinamiche di possesso, manipolazione, tradimento, dipendenza o giochi di potere.
Non indica automaticamente infedeltà, ma può suggerire che qualcosa nel rapporto viene vissuto attraverso il desiderio di controllo o attraverso una tentazione difficile da ignorare.
♥ Se sei single
Il Diavolo può annunciare un incontro fortemente magnetico. Potrebbe arrivare qualcuno capace di suscitare immediatamente desiderio e curiosità, creando una sensazione di attrazione quasi istantanea.
Può essere una conoscenza difficile da dimenticare, anche se non necessariamente destinata a trasformarsi in una relazione stabile.
Il Diavolo tende infatti a parlare più di intensità che di durata, più di desiderio che di progettualità.
Può anche indicare una persona che entra nella tua vita per risvegliare qualcosa che avevi represso: sensualità, sicurezza, desiderio, bisogno di essere amato o una parte più istintiva della tua personalità.
♥ Se chiedi cosa prova una persona
Il Diavolo a diritto indica spesso forte attrazione e desiderio.
La persona può sentirsi profondamente magnetizzata, incuriosita o sessualmente coinvolta.
Può pensare frequentemente all’altra persona ed avere difficoltà a ignorare ciò che prova.
L’attrazione può essere così intensa da creare una sorta di conflitto interiore: da una parte il desiderio di avvicinarsi, dall’altra la paura delle conseguenze.
Non è però una carta che, da sola, garantisce amore romantico, sentimento puro o intenzioni serie.
Può esserci desiderio senza amore, passione senza progettualità e coinvolgimento fisico senza una reale disponibilità emotiva.
♥ Se chiedi se ci sarà un ritorno
Il Diavolo può indicare un forte richiamo verso il passato.
Una persona può tornare perché non riesce a spezzare completamente il legame o perché l’attrazione continua ad essere presente.
Può quindi favorire riavvicinamenti, contatti ed incontri, soprattutto quando tra due persone è rimasta una forte componente passionale.
Tuttavia, il ritorno potrebbe riproporre gli stessi schemi precedenti. Il Diavolo non promette necessariamente una relazione trasformata: spesso mostra che il legame continua ad esistere proprio perché qualcosa non è stato ancora risolto.
♥ Se chiedi se c’è un’altra persona
Il Diavolo a diritto può indicare una forte attrazione, un desiderio intenso o un coinvolgimento difficile da controllare.
Può segnalare la presenza di una tentazione, di una dinamica passionale o di qualcosa che viene vissuto in modo nascosto o non completamente dichiarato.
In una domanda specifica sulla presenza di un’altra persona, può essere un segnale di possibile coinvolgimento con qualcuno, soprattutto se accompagnato da carte che parlano di segreti, ambiguità o infedeltà.
Non è però una conferma assoluta di una terza persona: il Diavolo può anche rappresentare un legame già esistente caratterizzato da forte attrazione, dipendenza, possessività o desiderio.
Può quindi parlare più in generale di una tentazione o di un legame molto intenso, nel quale la persona potrebbe sentirsi attratta da qualcosa che fatica a controllare o a lasciar andare.
Sinteticamente in amore, il Diavolo a diritto può quindi rappresentare una relazione estremamente passionale, magnetica e sensuale, ma anche un legame karmico percepito come difficile da spezzare.
La sua presenza invita a vivere il desiderio senza vergogna, ma anche senza permettere che il desiderio diventi una catena.
Parole chiave in amore: attrazione irresistibile, passione, sensualità, magnetismo, desiderio sessuale, chimica, ossessione, gelosia, possessività, dipendenza affettiva, tentazione, relazione intensa, legame karmico, seduzione, controllo, bisogno, tentazione di tornare.
Rovescio: Quando il Diavolo appare rovesciato in una domanda d’amore, la sua energia cambia profondamente.
La passione, il desiderio ed il magnetismo che caratterizzano la carta a diritto iniziano ad essere osservati con maggiore consapevolezza.
Il legame, che prima sembrava irresistibile, può perdere gradualmente il suo potere, lasciando spazio alla necessità di liberarsi da ciò che crea dipendenza, sofferenza o confusione.
È una carta che parla soprattutto di liberazione emotiva.
Qualcosa che teneva legate due persone può iniziare a sciogliersi: una dipendenza affettiva, una relazione tossica, una dinamica di controllo, una forte ossessione, oppure un attaccamento che impediva di vedere la realtà con chiarezza.
Il Diavolo rovesciato non significa necessariamente che l’amore sia finito, può indicare, più profondamente, che il rapporto sta attraversando una trasformazione nella quale le persone coinvolte devono imparare a distinguere l’amore dal bisogno.
Questa carta può arrivare quando una persona comincia a riconoscere i meccanismi che la tenevano prigioniera.
Ciò che un tempo appariva come un legame indissolubile può essere visto sotto una luce diversa.
L’attrazione può rimanere, ma non possiede più necessariamente lo stesso potere.
♥ Se sei in coppia
In una relazione, il Diavolo rovesciato può indicare la volontà di liberarsi da dinamiche malsane.
Gelosia, possessività, manipolazione, controllo e dipendenza possono essere finalmente riconosciuti ed affrontati.
La coppia può trovarsi davanti a una scelta importante: continuare a nutrire una relazione basata sulla paura e sul bisogno, oppure cercare una forma di amore più libera e consapevole.
In alcuni casi la carta rappresenta la fine di un periodo difficile.
Una persona potrebbe smettere di accettare determinati comportamenti o decidere di non vivere più il rapporto secondo vecchi schemi.
In altri casi, invece, può indicare una separazione.
Se il legame è diventato una prigione, il Diavolo rovesciato può rappresentare il coraggio di aprire la porta ed andare oltre.
♥ Se sei single
Per chi è single, il Diavolo rovesciato può indicare un periodo nel quale si stanno spezzando vecchi schemi sentimentali.
Potrebbe essere il momento di lasciarsi alle spalle una persona, una relazione passata o un modello di comportamento che continua a ripetersi.
È una carta molto significativa, quando si desidera smettere di cercare inconsapevolmente sempre lo stesso tipo di legame.
Può anche indicare la guarigione da una forte attrazione del passato. Una persona che sembrava impossibile da dimenticare può iniziare lentamente a perdere il proprio potere emotivo.
In alcuni casi può arrivare una nuova attrazione, ma la persona sarà chiamata a viverla diversamente: senza perdere se stessa, senza idealizzare l’altro e senza trasformare il desiderio in dipendenza.
♥ Se chiedi cosa prova una persona
Il Diavolo rovesciato può avere diverse sfumature.
Può indicare una persona che prova ancora attrazione, ma sta cercando di controllarla o di liberarsene.
Il desiderio può essere presente, ma accompagnato dalla consapevolezza che quel legame non è sano o non può essere vissuto come prima.
Può anche rappresentare qualcuno che sta cercando di uscire da un’ossessione o da un attaccamento molto forte.
In questo caso i sentimenti non sono necessariamente assenti: semplicemente, la persona potrebbe aver compreso che continuare a lasciarsi dominare da essi non le fa bene.
A volte può indicare il contrario: una persona che reprime ciò che sente perché teme di perdere il controllo.
L’attrazione può quindi essere ancora presente sotto la superficie, ma non viene più espressa liberamente.
♥ Se chiedi se ci sarà un ritorno
Il Diavolo rovesciato è particolare quando si domanda di un ritorno, può indicare un riavvicinamento, ma soprattutto quando esiste la possibilità di rompere i vecchi schemi.
Se due persone tornano insieme esattamente come prima, il problema rappresentato dal Diavolo rischia semplicemente di ripetersi.
La carta può quindi indicare un ritorno accompagnato da una presa di coscienza, oppure la scelta definitiva di non tornare più in una situazione che aveva creato dipendenza.
♥ Se chiedi se c’è un’altra persona
Il Diavolo rovesciato può segnalare il tentativo di interrompere una tentazione o di uscire da una situazione ambigua.
Può indicare che qualcosa che esercitava una forte attrazione sta perdendo intensità.
Non è però una carta che, da sola, conferma la presenza di un’altra persona.
Può piuttosto parlare della necessità di liberarsi da una dinamica segreta, da una tentazione o da un coinvolgimento che non viene più vissuto con la stessa intensità.
Sinteticamente, il Diavolo rovesciato porta quindi un messaggio di emancipazione: ciò che un tempo sembrava avere potere assoluto sul cuore può essere finalmente guardato con occhi nuovi.
Parole chiave in amore: liberazione, distacco, guarigione, fine della dipendenza, rottura dei legami tossici, consapevolezza, emancipazione, superamento dell’ossessione, perdita del controllo altrui, recupero dell’autonomia, trasformazione, verità, scelta, amore libero, scioglimento dei vincoli.



















