Arachis Γ¨ un genere di piante appartenente alla famiglia delle Fabaceae, tipiche del Sud America, e comprende circa unβottantina di specie.
Quella piΓΉ conosciuta Γ¨ l’Arachide, Arachis hypogaea,Β una pianta erbacea oleaginosa di importanza mondiale, originaria del Sud America, appartenente alla famiglia delle Fabaceae.
Eβ ampiamente coltivata per i suoi semi eduli, che crescono nel sottosuolo, chiamati Arachidi, Spagnolette, Noccioline americane, Bagigi, Scachetti, Caccaetti, Giapponi, Cecini, Nocelle.
Arachis: dal greco βarakΓsβ, termine che indicava la cicerchia o un legume simile.
Hypogaea: dal greco, βsotterraneoβ.
Altri nomi: Peanut, Groundnut, Goober, Pindar, Monkey nut, Cacahuete, ManΓ, CacahuΓ¨te, Erdnuss, Amendoim, Pinda.
Cacahuete: dal nahuatl (lingua originaria della popolazione azteca) βtlΔlcacahuatlβ = βcacao di terraβ.

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La pianta ha un fusto eretto; puΓ² raggiungere gli 80 cm di altezza; ha lβapparato radicale fittonante con molte radici secondarie ricche di tubercoli ben visibili.
Le foglie sono opposte paripennate, ognuna formata da quattro foglioline ed i fiori sono quelli papilionati tipici delle Fabaceae, gialli con venature rossastre e, dopo la fecondazione, si allungano e si introducono nel terreno dove crescono e raggiungono la maturazione, dando vita ai semi eduli.
Il frutto dellβArachide Γ¨ un involucro contenente due o tre semi di forma ovale, ricoperti da una pellicola di colore rossiccio.
LβArachide Γ¨ una pianta molto conosciuta ed oggi viene coltivata in molte parti del mondo.
I suoi semi vengono mangiati tostati, usati per produrre burro di arachidi ed olio, ed impiegati in numerose ricette.

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Le prime popolazioni a coltivare lβArachide furono probabilmente quelle dellβAmerica meridionale, visto che gli archeologi hanno trovato testimonianze della sua presenza risalenti a migliaia di anni fa, in particolare in zone dellβattuale PerΓΉ, Bolivia, Brasile ed Argentina.
Per le popolazioni antiche del Sud America, lβArachide era un alimento importante perchΓ© era nutriente, abbastanza facile da conservare e ricco di grassi e proteine.
Veniva mangiata in diversi modi e poteva anche essere utilizzata per ottenere una specie di farina o una bevanda.
Con il tempo, la coltivazione dellβArachide si diffuse in diverse regioni dell’America meridionale e centrale.
La sua storia cambiΓ² dopo lβarrivo degli Europei nelle Americhe, a partire dalla fine del Quattrocento.
Gli esploratori europei entrarono in contatto con molti alimenti che non conoscevano, tra cui mais, patate, pomodori, cacao ed arachidi.
Il primo a parlare diffusamente della pianta fu lo spagnolo Fernando de Oviedo nel 1520, e dipende forse da questo l’origine dell’altro nome “spagnoletta”, che si alterna a “nocciolina americana”.
LβArachide venne portata fuori dal continente americano ed iniziΓ² lentamente a diffondersi in altre parti del mondo.
Grazie ai commerci ed ai viaggi, la pianta arrivΓ² in Africa ed in Asia, dove trovΓ² condizioni climatiche favorevoli e cominciΓ² ad essere coltivata su larga scala.
LβArachide si adattΓ² molto bene alle regioni calde, in Africa diventΓ² particolarmente importante, sia come alimento sia come coltura agricola.
In molte zone africane lβArachide veniva utilizzata per preparare piatti tradizionali e salse, e dai suoi semi si poteva ottenere un olio utile per cucinare.

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Anche in Asia lβArachide si diffuse rapidamente, in Paesi come India e Cina soprattutto, in cui divenne una coltura molto importante.
Ancora oggi questi Paesi sono tra i principali produttori mondiali di Arachidi.
Per alcuni secoli, le Arachidi rappresentarono il cibo piΓΉ comune somministrato agli schiavi neri nella traversata verso il Nuovo Continente.
LβArachide arrivΓ² negli Stati Uniti attraverso gli scambi tra continenti e, nel corso del tempo, diventΓ² una coltura agricola importante soprattutto negli Stati del Sud.
Per molto tempo, lβArachide fu considerata soprattutto un alimento semplice e poco costoso, veniva consumata in diversi modi, per esempio tostata o utilizzata per ottenere olio.
L’introduzione dell’Arachide in Italia risale al 1772, ma la coltivazione ebbe alterna fortuna dal 1870, anno in cui fu coltivata per la prima volta nei dintorni di Valenza (AL), senza mai assumere vaste proporzioni.
Durante lβOttocento, la sua coltivazione aumentΓ² e lβArachide iniziΓ² ad essere utilizzata sempre piΓΉ spesso nellβindustria alimentare.

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Un personaggio importante nella storia dellβArachide negli Stati Uniti fu George Washington Carver, uno scienziato ed agronomo afroamericano.
Carver studiΓ² numerosi possibili utilizzi delle colture agricole del Sud e contribuΓ¬ a far conoscere meglio le potenzialitΓ dellβArachide.
Non fu perΓ² lβinventore del burro di arachidi, come a volte viene erroneamente raccontato.
Tra la fine dellβOttocento ed il Novecento, lβArachide cominciΓ² ad essere utilizzata sempre di piΓΉ dallβindustria, in cui i suoi semi potevano essere tostati, trasformati in farina oppure spremuti per ottenere olio.
Con lo sviluppo delle tecniche industriali, divenne possibile produrre e vendere grandi quantitΓ di prodotti a base di questi semi.
Uno dei prodotti piΓΉ famosi Γ¨ il burro di arachidi e, nonostante preparazioni simili esistevano giΓ prima dell’industria moderna, nel corso del Novecento il prodotto venne perfezionato, confezionato e commercializzato su larga scala, soprattutto negli Stati Uniti.
Il burro di Arachidi divenne così un alimento molto popolare, utilizzato soprattutto per preparare panini e dolci.
Nel corso del Novecento, la coltivazione dellβArachide continuΓ² a crescere in molte parti del mondo, soprattutto perchΓ© era interessante per gli agricoltori, in quanto poteva essere coltivata in regioni calde ed aveva diversi utilizzi: oltre ad essere un alimento, poteva fornire olio ed altri prodotti.
In alcuni Paesi, veniva utilizzata anche nella rotazione delle colture poichΓ©, come altre leguminose, la pianta dellβArachide Γ¨ capace di collaborare con particolari batteri presenti nelle radici, che aiutano a rendere disponibile lβazoto nel terreno.
Per questo puΓ² avere un ruolo utile nei sistemi agricoli.
Con il miglioramento delle tecniche agricole, delle macchine e dei sistemi di conservazione, la produzione mondiale aumentΓ² ulteriormente.
Oggi, lβArachide Γ¨ coltivata soprattutto nelle zone dal clima caldo, ed tra i principali Paesi produttori ci sono Cina, India, Nigeria, Stati Uniti ed altri Paesi dellβAfrica e dellβAsia.
In Italia Γ¨ coltivata soprattutto in Veneto e Campania.

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Le Arachidi vengono consumate in moltissimi modi:
β’ mangiate crude o tostate;
β’ utilizzate per preparare il burro di arachidi;
β’ trasformate in olio;
β’ aggiunte a dolci e prodotti da forno;
β’ utilizzate in salse e piatti salati;
β’ trasformate in farine o altri ingredienti.
Dalla spremitura dei semi di Arachide si ricava l’omonimo olio, qualitativamente adatto all’alimentazione umana.
Il suo elevato punto di fumo, il costo sensibilmente inferiore rispetto all’olio di oliva ed il sapore delicato, lo rendono particolarmente adatto alla frittura degli alimenti.
LβArachide Γ¨ apprezzata perchΓ© contiene proteine, grassi, fibre, vitamine e minerali perΓ², allo stesso tempo, Γ¨ anche uno degli alimenti che puΓ² provocare allergie molto forti in alcune persone.
Gli allergeni principali sono rappresentati da tre proteine (Ara h1, Ara h2, Ara h3): questi allergeni restano stabili al calore, per cui rimangono attivi anche dopo la tostatura e la cottura.
La reazione puΓ² avvenire per contatto, inalazione e, soprattutto, per ingestione; i sintomi della reazione allergica sono asma, angioedema e shock anafilattico acuto.
Per questo motivo, in molti Paesi Γ¨ obbligatorio indicare chiaramente la sua presenza negli alimenti confezionati.

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Esistono racconti tradizionali, miti e leggende legati allβArachide, soprattutto in Sud America ed in alcune tradizioni africane.
Eccone alcuni.
IΝlΝ dΝoΝnΝoΝ dΝeΝlΝlΝaΝ MΝaΝdΝrΝeΝ TΝeΝrΝrΝaΝ
-leggenda andina-
Molto tempo fa, quando gli uomini vivevano ancora imparando i segreti della terra, il popolo soffriva durante i periodi di siccitΓ .
I campi erano poveri ed i frutti scarseggiavano.
Gli uomini chiedevano alla Terra di aiutarli, ma non sapevano quale dono avrebbe potuto salvarli.
Una notte, una giovane donna si addormentΓ² vicino al campo.
Nel sogno vide una figura femminile emergere dal terreno.
Aveva i capelli intrecciati con radici ed il volto coperto di foglie.
Era la Madre Terra.
La donna le chiese:
Β«PerchΓ© ci lasci senza cibo?Β»
La Madre Terra rispose:
Β«Io non vi ho abbandonati. Ma voi cercate sempre i miei doni sopra la superficie. Guardate gli alberi, i frutti ed i fiori, ma avete dimenticato che anch’io ho un cuore nascosto.Β»
La Madre Terra aprì le mani e mostrò alla giovane alcuni piccoli semi.
Β«Piantali. Non cercarli nel cielo. Cercali dentro di me.Β»
Quando la donna si svegliΓ², trovΓ² accanto a sΓ© quei piccoli semi. Li piantΓ² ed aspettΓ².
Dopo qualche tempo comparvero delle piccole piante, ma non c’erano frutti sui rami.
Il popolo pensΓ² che la Terra avesse ingannato la giovane.
Quando arrivΓ² il momento del raccolto, perΓ², la donna scavΓ² delicatamente nel terreno e trovΓ² i baccelli dell’Arachide.
Erano nascosti sotto la terra.
Da quel giorno il popolo comprese che la Terra non dΓ sempre i suoi doni alla vista di tutti.
Alcuni dei suoi tesori devono essere cercati in profonditΓ .
E cosΓ¬ l’Arachide divenne il simbolo del dono nascosto della Terra.

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IΜlΜ sΜeΜmΜeΜ cΜhΜeΜ aΜvΜeΜvΜaΜ pΜaΜuΜrΜaΜ dΜeΜlΜ bΜuΜiΜoΜ
C’era una volta un piccolo seme, che viveva in un campo insieme a molti altri semi.
Era curioso ed osservava il mondo.
Vedeva i girasoli alzare la testa verso il sole, gli alberi diventare sempre piΓΉ grandi ed i fiori colorare i prati.
Β«Quando crescerΓ² anch’io voglio essere visto da tuttiΒ» pensava.
Un giorno arrivΓ² un contadino e piantΓ² il piccolo seme nella terra.
Il seme ebbe paura.
Non vedeva piΓΉ il cielo.
Non vedeva il sole.
Non vedeva gli altri fiori.
Era circondato soltanto dal buio.
Β«PerchΓ© mi avete nascosto?Β» gridΓ².
La Terra gli rispose:
Β«Non sei stato nascosto. Sei stato affidato a me.Β»
Il seme non capiva.
Passarono i giorni.
Nel buio sentì qualcosa cambiare dentro di sé.
Le sue radici cominciarono a crescere e lentamente si trasformΓ².
Β«Sto morendo?Β» chiese.
Β«NoΒ» rispose la Terra. Β«Stai diventando ciΓ² che sei destinato a essere.Β»
Alla fine, dalla terra uscì una piccola pianta verde.
Il seme era diventato una pianta di Arachide.
Ma la parte piΓΉ preziosa della pianta rimaneva ancora sotto terra.
Quando arrivΓ² il raccolto, il contadino scavΓ² e trovΓ² i baccelli.
Il piccolo seme finalmente comprese.
Non era necessario crescere verso il cielo per avere valore.
La sua ricchezza era sotto la superficie.
Da allora, ogni volta che qualcuno prende un’Arachide dalla terra, si dice simbolicamente che stia scoprendo qualcosa che ha avuto il coraggio di crescere nel buio.

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IΜlΜ sΜeΜmΜeΜ dΜeΜiΜ mΜoΜrΜtΜiΜ eΜ dΜeΜiΜ vΜiΜvΜiΜ
-leggenda sudamericana-
Un’antica comunitΓ aveva l’abitudine di accompagnare i propri morti con semi ed alimenti.
Gli anziani dicevano:
Β«Quando una persona muore, non dobbiamo pensare che il suo viaggio sia terminato. Il corpo torna alla Terra e la Terra lo trasforma.Β»
Un giorno morì una giovane donna molto amata dal villaggio.
La sua famiglia la seppellì vicino ai campi e pose accanto a lei alcuni semi di Arachide.
Un bambino chiese:
Β«PerchΓ© le date del cibo? Lei non puΓ² piΓΉ mangiare.Β»
L’anziana nonna gli rispose:
Β«Non Γ¨ per lei che li mettiamo nella terra. Γ per ricordare a noi che la vita continua a trasformarsi.Β»
Passarono le stagioni.
Nel luogo della sepoltura crebbe una pianta di Arachide.
Quando arrivΓ² il momento del raccolto, il bambino scavΓ² il terreno e trovΓ² numerosi semi.
Corse dalla nonna.
Β«Guarda! Sono nati dalla terra!Β»
La donna sorrise.
Β«Vedi? La Terra non conserva le cose per sempre. Le trasforma.Β»
Da quel momento il bambino non ebbe piΓΉ paura della morte.
Aveva imparato che la Terra puΓ² prendere qualcosa che sembra finito e trasformarlo in qualcosa di nuovo.
Per questo l’Arachide diventa un ponte tra la vita e la morte, tra ciΓ² che scompare e ciΓ² che rinasce.

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LΜaΜ rΜaΜgΜaΜzΜzΜaΜ cΜhΜeΜ vΜoΜlΜeΜvΜaΜ vΜeΜdΜeΜrΜeΜ iΜlΜ fΜuΜtΜuΜrΜoΜ
Una giovane ragazza desiderava conoscere il proprio futuro.
Chiedeva alle stelle, osservava la Luna e cercava risposte nei sogni, ma nessuno riusciva a dirle cosa sarebbe diventata.
Un giorno incontrΓ² una vecchia guaritrice.
Β«Voglio sapere cosa mi accadrΓ Β» disse la ragazza.
La donna le diede un’Arachide.
Β«Pianta questo seme.Β»
Β«E cosa vedrΓ²?Β»
Β«Niente.Β»
La ragazza rimase delusa.
Β«Allora perchΓ© dovrei farlo?Β»
Β«PerchΓ© vuoi conoscere il futuro senza avere imparato ad aspettare.Β»
La ragazza piantΓ² il seme.
Il giorno dopo non accadde nulla.
Nemmeno quello successivo.
Passarono settimane.
Poi apparve un piccolo germoglio.
La ragazza continuΓ² a prendersene cura.
La pianta crebbe, fiorì ed infine scomparve apparentemente sotto la terra.
La ragazza pensΓ² di aver fallito.
La guaritrice le disse:
Β«Ecco la risposta che cercavi. Il futuro non Γ¨ visibile immediatamente. Scava! Β»
Quando scavΓ², trovΓ² le Arachidi.
La vecchia sorrise:
Β«Ecco la risposta che cercavi. Il futuro non Γ¨ qualcosa che puoi vedere prima che arrivi. Γ qualcosa che cresce dentro ciΓ² che fai oggi.Β»
Da allora l’Arachide divenne per la ragazza il simbolo del futuro nascosto, della pazienza e della fiducia nel processo della vita.

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Dal punto di vista spirituale, lβArachide Γ¨ una pianta profondamente legata alla Terra.
Il suo frutto nasce da un fiore che, dopo essere stato fecondato, si piega verso il terreno e porta il futuro baccello sotto la superficie.
Per questo puΓ² diventare un potente simbolo di radicamento, trasformazione e vita nascosta.
Spiritualmente, lβArachide puΓ² rappresentare lβumiltΓ : ciΓ² che ha valore non deve necessariamente essere visibile.
Infatti, il frutto cresce lontano dagli occhi, dentro la terra, ricordando che molte delle trasformazioni piΓΉ importanti avvengono in silenzio e nell’interioritΓ .
PuΓ² inoltre simboleggiare la forza interiore, in quanto la pianta appare semplice e discreta, ma dalla sua apparente fragilitΓ nasce un frutto ricco di nutrimento.
Γ quindi un’immagine della capacitΓ di trasformare le difficoltΓ in energia e sostentamento.
Il fatto che il frutto sia nascosto nella terra richiama anche il tema del ritorno alle proprie radici.
LβArachide invita simbolicamente a guardare dentro di sΓ©, a conoscere le proprie origini e ad accettare i tempi naturali della crescita.
Infine, i numerosi semi contenuti nei baccelli possono essere associati ad abbondanza, fertilitΓ e potenzialitΓ : qualcosa di piccolo ed apparentemente insignificante puΓ² contenere dentro di sΓ© la possibilitΓ di generare nuova vita.
In questo senso, il messaggio spirituale dellβarachide potrebbe essere:
βCiΓ² che cresce nel silenzio puΓ² avere un grande valore. Rimani radicato, abbi cura di ciΓ² che Γ¨ dentro di te e lascia che la tua forza maturi lontano dagli occhi degli altri.β

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LβArachide non Γ¨ generalmente considerata una pianta esoterica nel senso tradizionale del termine, infatti non possiede un sistema di significati magici universale come possono averlo avuto altre piante.
Tuttavia, alcune antiche culture sudamericane attribuivano allβArachide un’importanza rituale, religiosa e simbolica.
Il caso piΓΉ significativo riguarda le antiche civiltΓ della costa del PerΓΉ, in particolare la cultura Moche e, successivamente, il mondo incaico.
L’aspetto piΓΉ particolare dell’Arachide Γ¨ che il suo frutto cresce sotto la terra: il fiore nasce sopra il terreno, ma dopo la fecondazione si piega verso il basso e porta il futuro frutto nel sottosuolo.
Questa caratteristica puΓ² aver contribuito alla sua particolare simbologia.
Nelle antiche culture andine, l’Arachide compare in contesti legati a riti, banchetti cerimoniali e sepolture.
Sono state trovate rappresentazioni di Arachidi su oggetti rituali e funerari e, in alcune tombe importanti, anche oggetti preziosi che ne riproducevano la forma.
L’Arachide era inoltre presente come alimento offerto ai defunti.
Questo crea un simbolismo molto interessante: il seme viene affidato alla terra, proprio come il corpo del defunto, ma dalla terra puΓ² nascere nuova vita.
Per questo, in una lettura spirituale, l’Arachide puΓ² rappresentare il ciclo eterno della vita:
nascita β crescita β morte β trasformazione β rinascita.

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Non significa necessariamente che gli antichi considerassero l’Arachide una βpianta magicaβ, Γ¨ piΓΉ corretto dire che la sua particolare natura poteva inserirsi nella loro visione religiosa della vita, della morte e della fertilitΓ .
L’Arachide Γ¨ anche un simbolo molto forte di connessione con la Terra, per il suo frutto che cresce nel terreno.
Simbolicamente, questo puΓ² rappresentare ciΓ² che non si vede ma esiste.
PuΓ² quindi essere associata a:
β’ ciΓ² che Γ¨ nascosto;
β’ la conoscenza interiore;
β’ i misteri della Terra;
β’ le proprie radici;
β’ la parte inconscia dell’essere umano;
β’ la trasformazione silenziosa.
L’Arachide Γ¨ stata inoltre collegata, nelle interpretazioni del simbolismo agricolo andino, alla fertilitΓ : il suo frutto contiene piΓΉ semi e la pianta puΓ² produrne numerosi.
Inoltre, il fatto che il frutto venga generato dentro la terra richiama il ciclo agricolo: il seme viene affidato al terreno, rimane nascosto e poi produce nuova vita.
Da una prospettiva simbolica moderna, l’Arachide puΓ² quindi rappresentare:
fertilitΓ , abbondanza, prosperitΓ e capacitΓ di generare.
L’Arachide Γ¨ una pianta apparentemente semplice, non Γ¨ grande, non Γ¨ particolarmente appariscente ed il suo frutto non si vede. Eppure, sotto la superficie, produce qualcosa di nutriente e prezioso.
Per questo puΓ² essere utilizzata come simbolo della forza interiore: una persona puΓ² sembrare umile, silenziosa o fragile all’esterno e possedere invece una grande ricchezza dentro di sΓ©.
Il suo insegnamento simbolico potrebbe essere:
βNon giudicare ciΓ² che Γ¨ visibile: ciΓ² che Γ¨ piΓΉ prezioso puΓ² trovarsi nascosto sotto la superficie.β

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Come simbolo esoterico, si puΓ² associare lβArachide a:
π’ Radicamento β essere profondamente connessi alla Terra.
π’ Mistero β ciΓ² che cresce nell’oscuritΓ e non Γ¨ immediatamente visibile.
π’ Trasformazione β il passaggio dalla morte alla nuova vita.
π’ FertilitΓ β capacitΓ di generare e far prosperare.
π’Abbondanza β ricchezza nascosta e nutrimento.
π’ Forza interiore β valore che non ha bisogno di essere mostrato.
π’ Conoscenza interiore β andare oltre le apparenze per scoprire ciΓ² che Γ¨ nascosto.
π’ Connessione con la Terra β ritorno alle proprie origini ed alle proprie radici.
βL’Arachide rappresenta ciΓ² che cresce nell’oscuritΓ : la forza nascosta, la fertilitΓ della Terra, la trasformazione e la rinascita.β

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PΝIΝAΝNΝEΝTΝAΝ: Luna
EΝLΝEΝMΝEΝNΝTΝOΝ: Terra
SΝEΝGΝNΝOΝ ZΝOΝDΝIΝAΝCΝAΝLΝEΝ: Cancro – Toro
CΝHΝAΝKΝRΝAΝ: 1, Muladhara (C. della Radice) β 2, Svadhisthana (C. Sacrale)


