Ammannia è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Lythraceae, diffuso in aree a clima tropicale e subtropicale, composto da circa 106 specie.
Le specie di Ammannia sono generalmente erbe annuali o perenni, raramente subarbusti, alte da pochi centimetri fino a circa 1 metro, a seconda della varietà.
Hanno fusti eretti o decombenti, spesso ramificati, dotati di foglie semplici, opposte e sessili (prive di picciolo), di forma da lineare a lanceolata o ellittica.
I fiori sono generalmente piccoli ma numerosi, riuniti in fascetti all’ascella delle foglie, spesso con 4-8 petali di colore variabile dal bianco al rosa, fino al viola o al rossastro, che in alcune specie possono essere molto ridotti o assenti.
L’impollinazione è affidata soprattutto agli insetti.
Il frutto è una capsula che, a maturità, si apre liberando numerosi piccoli semi, favorendo la colonizzazione di habitat temporaneamente sommersi.
Le Ammannie spesso sono associate ad ambienti umidi, come rive di fiumi, paludi, risaie e zone temporaneamente allagate, come per esempio le specie da noi più conosciute, Ammannia gracilis ed Ammannia senegalensis, molto usate negli acquari.

Ammannia gracilis-Ph. Krzysztof Ziarnek, wikimedia.org
Ammannia gracilis, comunemente Ammania rossa, è una pianta erbacea originaria delle zone umide tropicali dell’Africa occidentale e centrale.
Vive lungo le rive di corsi d’acqua, nelle paludi e nelle aree periodicamente sommerse, dove cresce su suoli ricchi di sostanza organica e costantemente umidi.
Presenta fusti eretti, robusti e ramificati, che possono raggiungere 40–80 cm di altezza, con foglie semplici, opposte, sessili e di forma lanceolata, con margine intero ed apice acuto.
In condizioni di elevata illuminazione assumono una caratteristica colorazione dal rosso-aranciato al rosso-bruno, mentre in ambienti meno luminosi prevalgono tonalità verdi o verde-bronzate.
I fiori sono piccoli, poco appariscenti, riuniti in fascetti all’ascella delle foglie, con la corolla costituita da quattro petali di colore rosato o violaceo.
Il frutto è una capsula contenente numerosi semi di piccole dimensioni.
Dal punto di vista ecologico, l’Ammania rossa è una specie igrofila adattata ad ambienti soggetti a periodiche variazioni del livello dell’acqua.
Tollera sia condizioni di sommersione, sia brevi periodi di emersione e colonizza facilmente rive, acquitrini e pianure alluvionali.
Per il portamento elegante e la vivace colorazione del fogliame, è una delle specie più apprezzate in acquariofilia, dove richiede illuminazione intensa, disponibilità di anidride carbonica ed un buon apporto di nutrienti, per sviluppare la tipica colorazione rosso-aranciata ed una crescita compatta.
Ammannia: in onore di Paul Ammann, professore tedesco di Botanica e direttore dell’Hortus Medicus presso l’Università di Lipsia del ‘600.
Gracilis: gracile, sottile, per taglia e portamento.
Altri nomi: Ammania rosa, Pink ammannia, Red Ammannia, Delicate Ammannia, Large Ammannia, Große Cognakpflanze.

Ammannia senegalensis-Ph. H. Zell-wikipedia.org
Ammannia senegalensis, comunemente Ammania senegalese, è una pianta erbacea diffusa nell’Africa tropicale e subtropicale, dove cresce in ambienti umidi quali paludi, rive di corsi d’acqua, pianure alluvionali ed aree periodicamente sommerse.
Presenta un portamento eretto, con fusti cilindrici, ramificati e glabri, alti generalmente da 20 a 60 cm, talvolta fino a 80 cm in condizioni favorevoli.
Le foglie sono opposte, sessili, da lanceolate ad ellittiche, con margine intero ed apice acuto; con colorazione che varia dal verde al verde-bronzato, assumendo tonalità rossastre o rosso-porpora, quando la pianta cresce in piena luce o in condizioni di elevata intensità luminosa.
I fiori, piccoli e poco appariscenti, sono riuniti in fascetti ascellari, con la corolla costituita da quattro petali di colore rosa, lilla o violaceo, talvolta poco sviluppati.
Gli stami sporgono leggermente dalla corolla e favoriscono l’impollinazione entomofila. Il frutto è una capsula deiscente contenente numerosi semi minuti.
Dal punto di vista ecologico, l’Ammania senegalese è una specie igrofila che colonizza suoli limosi o argillosi ricchi di sostanza organica, tollerando periodi di sommersione alternati a fasi di emersione.
Svolge un ruolo importante nella vegetazione delle zone umide tropicali, contribuendo alla stabilizzazione dei sedimenti ed offrendo habitat a numerosi organismi acquatici.
Grazie alla colorazione ornamentale del fogliame ed al portamento elegante, la specie è ampiamente coltivata in acquariofilia dove, per ottenere una crescita vigorosa ed una marcata pigmentazione rossastra, richiede illuminazione intensa, apporto regolare di nutrienti e disponibilità di anidride carbonica.
Senegalensis: del Senegal.
Altri nomi: Ammania del Senegal, Copper Leaf Ammania, Copper Ammania, Scarlet Ammannia, Senegal Ammannia, Hi Red Ammania.

Ammannia baccifera-Ph. Jayesh Patil, wikipedia.org
Entrambe le specie sono considerate piante infestanti delle risaie.
Diverse specie del genere Ammannia sono impiegate nella medicina tradizionale di Africa ed Asia, ed i principali usi etnomedicinali comprendono trattamento delle febbri, disturbi gastrointestinali, cicatrizzazione delle ferite, attività antinfiammatoria ed analgesica, malattie della pelle.
Tra le specie maggiormente utilizzate figurano Ammannia baccifera, molto utilizzata nella medicina ayurvedica e tradizionale asiatica, ed Ammannia auriculata, oggetto di studi per le sue proprietà antiossidanti ed antidiabetiche sperimentali.
Al contrario, le specie ornamentali più note, come Ammannia gracilis ed Ammannia senegalensis, sono coltivate principalmente per il loro valore estetico in acquariofilia e non risultano avere un impiego medicinale documentato nella letteratura etnobotanica.
Nel complesso, il genere Ammannia rappresenta una fonte promettente di composti bioattivi, ma sono necessari ulteriori studi fitochimici, farmacologici e clinici, per confermare l’efficacia terapeutica e valutarne il profilo di sicurezza prima di qualsiasi possibile applicazione medica.

Ammannia multiflora–Ph. Dinesh Valke, wikimedia.org
Il genere Ammannia non è associato ad una tradizione magica o rituale ben documentata ma, in alcune comunità dell’Africa e dell’Asia, alcune specie utilizzate nella medicina tradizionale, possono essere raccolte e somministrate nell’ambito di pratiche terapeutiche, che integrino aspetti spirituali o rituali.
In questi casi, però, il valore simbolico deriva dal contesto culturale della cura e non da proprietà magiche attribuite specificamente alla pianta.
Nonostante ciò, le caratteristiche ecologiche delle Ammannia possono suggerire, in un’interpretazione simbolica moderna, associazioni con:
• acqua ed adattabilità, poiché crescono e prosperano in ambienti periodicamente sommersi;
• rinnovamento e resilienza, grazie alla capacità di prosperare in habitat soggetti a continue variazioni del livello idrico;
• equilibrio e trasformazione, per il passaggio tra condizioni terrestri e acquatiche;
• vitalità, richiamata dalla colorazione rossastra di molte specie.
Naturalmente, queste associazioni hanno valore simbolico contemporaneo e non corrispondono ad usi magici attestati nelle fonti storiche o etnografiche.

Ammannia radicans-Ph. Roger and Alison Heath-powo.science.kew.org

Ammannia robusta-Ph. John Scholze, wikipedia.org
P̣ỊẠṆẸṬẠ: Luna
ẸḶẸṂẸṆṬỌ: Acqua
ṢẸG̣ṆỌ ̣ẒỌḌỊẠC̣ẠḶẸ ̣ẠṢṢỌC̣ỊẠṬỌ: Cancro – Pesci
C̣ḤẠḲṚẠ: 2, Svadhisthana (C. Sacrale)
























































































