Pulmonaria è un genere di piante perenni con rizoma strisciante, comprendente circa 26 specie, tra cui una molto conosciuta è la Polmonaria, Pulmonaria officinalis, una pianta erbacea, pelosa, alta fino a 30 35 cm., appartenente alla famiglia della Boraginaceae.
Diffusa in Europa centrale, in Italia è presente soprattutto nelle zone centro- settentrionali, dove cresce nei boschi, negli arbusteti e nei prati.
Pulmonaria: dal latino “polmone” in quanto secondo la Dottrina delle Segnature, l’aspetto chiazzato delle sue foglie ricorda quello di un polmone malato, e quindi se ne consigliava l’uso per il trattamento delle affezioni respiratorie.
Officinalis: pianta medicinale.
Altri nomi: Salvia di Gerusalemme, Lacrime di Maria Vergine, Erba di San Cristoforo, Bocalose, Milzera, Latarina, Lungwort, Common Lungwort, Mary’s tears, Our Lady’s milk drops, Medunitza, Miodunka, Lungenkraut, Gewöhnliches Lungenkraut, Herbe aux poumons, Pulmonaire officinale, Coucou Bleu.

Pulmonaria officinalis -Ph. Ed Stikvoort-www.freenatureimages.eu
La Polmonaria presenta foglie cuoriformi allungate verde scuro con chiazze biancastre, fiori a calice violacei o purpurei.
Una peculiarità di questa pianta è il creare tre tipi di fiori, differenti di colore e forma, per attirare il maggior numero di insetti possibile, per timore di non essere propagata e tale sistema permette a vespe, api e calabroni di raggiungere il polline in diciotto modi differenti.
Inoltre, poiché i fiori di Polmonaria si aprono rosa e diventano blu con l’età, si diceva che fosse associata alla Vergine Maria, perché questi due colori sono i colori dei suoi abiti nei dipinti medievali.
Oppure, si narrava che le macchie sulle foglie di Polmonaria fossero state causate dal latte della Vergine Maria versato su di esse, mentre stava allattando il bambino Gesù.
Per questo motivo, crescendo spontaneamente nei giardini, non veniva mai estirpata perché avrebbe portato sfortuna.
Un’altra leggenda raccontava che le macchie sulle foglie fossero i segni delle lacrime versate da Maria dopo la crocifissione.
Inoltre, i suoi occhi erano azzurri come il fiore completamente aperto e, piangendo, le palpebre diventarono rosse come i boccioli.
La Polmonaria viene utilizzata in erboristeria, ma anche con scopi medicinali, infatti il suo nome sottolinea la sua principale azione curativa: espettorante ed antinfiammatoria dell’apparato respiratorio.
Nel Medioevo, la Polmonaria era impiegata per curare malattie legate ai polmoni, tosse, asma e malattie del petto; mentre nel ‘300 fu utilizzata insieme con l’Assenzio per tentare di curare la “Morte nera” (peste bubbonica).
Inoltre, veniva bollita nella birra ed utilizzata per curare i problemi respiratori dei cavalli.
Spesso inclusa come erba aromatica negli stufati medievali, le foglie crude o cotte, ancora oggi sono utilizzate in ambito alimentare come componente di insalate, ed anche nella produzione di amari e vermouth.

Pulmonaria hirta-Ph. Jan van der Straaten-www.freenatureimages.eu
Un’altra specie nota è la Pulmonaria saccharata (o Pulmonaria hirta), comunemente nota come Polmonaria argentata, Polmonaria degli Appennini, Polmonaria pelosa (hirta), Polmonaria chiazzata, Salvia di Betlemme, soprattutto apprezzata per il suo valore ornamentale.
Cresce in tutta Italia, tranne Sicilia, Sardegna e Lombardia, e presenta foglie macchiate d’argento e fiori bianchi o rosa.

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Infine, troviamo la Pulmonaria australis, comunemente conosciuta come Polmonaria meridionale o Polmonaria sudalpina, che cresce in tutta l’Italia settentrionale e presenta foglie strette ed allungate verde scuro uniforme senza macchie, spesso a coppie basali e fiori violetti.
Australis: dal latino Austro, vento del sud, in quanto originariamente trovata in un’area geografica meridionale.
Nel linguaggio dei fiori, la Polmonaria significa: “Tu sei la mia vita“.

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Le proprietà magiche di questa pianta includono la protezione dagli spiriti maligni, il suo utilizzo nei rituali divinatori soprattutto per quanto riguarda la Magia simpatica e può essere usata per indurre un delicato cambiamento in una situazione stagnante.
La Polmonaria ha una qualità lenitiva che è sia terrosa che umida, e può aiutare a calmare l’irritazione, specialmente quando associata ad isterie.
In passato, in alcune zone, la Polmonaria era chiamata “Erba di Maria” ed era usata come prova, per scoprire se una persona era una strega.
Quindi, veniva indossata o applicata come protezione contro le megere, la stregoneria e gli spiriti maligni.
In alcuni racconti popolari russi e slavi, i fiori tricolori della Polmonaria erano considerati la rappresentazione delle fasi della vita umana: i giovani fiori rosa contenevano il carburante per dare inizio alla vita; i fiori blu avevano un effetto curativo durante la mezza età; i vecchi fiori viola avevano perso la loro vitalità, che però era stata assorbita dalle radici.
Anche per questo motivo, in magia la Polmonaria è associata alla buona fortuna ed alla felicità, alla giovinezza ed alla bellezza, e ha poteri curativi per ripristinare il benessere sia spirituale che fisico.
Può essere incorporata in rituali basati sull’acqua, in bustine di erbe, in barattoli ed amuleti, o usata in incantesimi e cerimonie che coinvolgano la guarigione emotiva, l’intuizione, la purificazione personale e/o ambientale e riequilibrare le energie.
La Polmonaria, associata all’intuizione, viene usata in pratiche divinatorie o rituali per migliorare le capacità psichiche e la spiritualità.

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Posta sull’altare, aiuta a connettersi con la saggezza interiore e la difficoltà di comunicazione, promuovere la comprensione e rafforzare le relazioni.
La Polmonaria viene anche offerta agli Dei dell’Aria, e pertanto utilizzata negli incantesimi di protezione durante i viaggi aerei.
Associata, come già detto, agli organi respiratori, l’essenza della Polmonaria ti aiuta a “sputare fuori” vecchi modi ed idee, che ti hanno tenuto bloccato ed “al buio”, non permettendoti di inspirare ed espirare profondamente e completamente, è il tuo faro-guida.
Essa rimuove la pesantezza della disperazione, soprattutto nel dolore inespresso, allevia gli stati d’animo depressi e ti apre alla possibilità di celebrare la vita, invece della resistenza, e di respirare liberamente alla luce del mondo, facendo uscir fuori la tua luce.
Ciò consente un senso di libertà e liberazione, nonché la fiducia di essere in grado di essere pienamente incarnato e di vivere nel tuo pieno potere.

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