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IL CUORE OSCURO DI DUNWICH

Scritto da MadameBlatt

“By the lost town of Dunwich
The shore was washed away
They say you hear the church bells still
As they toll beneath the waves”

“Nella città perduta di Dunwich
La riva è stata spazzata via
Dicono che senti ancora le campane della chiesa
Mentre suonano sotto le onde”

-Al Stewart, “The Coldest Winter in Memory”-

Ci sono molti posti in Gran Bretagna, che si dice possano appartenere alla mitica Atlantide.
Si presume, addirittura, che le stesse isole britanniche potrebbero essere il fondamento del Regno di Atlantide.
Uno dei racconti più interessanti riguarda Dunwich, sulla costa del Suffolk.
Non tutti hanno mai sentito parlare di Dunwich, perché non ne è rimasto molto.
Tuttavia, 800 anni fa era paragonabile a Londra ed alle prime 10 città della Gran Bretagna.
Dunwich era un piccolo villaggio a 13 miglia a sud di Lowestoft, il punto più orientale della Gran Bretagna continentale, il cui porto si trova a più di 10 metri sotto le onde.

Ph. Tour Suffolk

Nel periodo anglosassone, Dunwich era la capitale del Regno di East Angles, o East Anglia, e commerciava con i porti di tutto il Mare del Nord, soprattutto della Germania e dei Paesi Bassi.
C’erano 10 chiese parrocchiali, un piccolo monastero, due conventi, due ospedali (istituzioni religiose) e una casa dei Cavalieri Templari.
Contava oltre 3.000 persone, quando il Domesday Book (manoscritto che raccoglie i risultati di un grande censimento completato nel 1086, riguardante la maggior parte dell’Inghilterra e parte del Galles) fu compilato nel 1086.
Il 1 gennaio 1284, Dunwich fu colpita da una terribile tempesta, che provocò un effetto simile a uno tsunami e spazzò via molti degli edifici, opere portuali e inondò il terra.

Domesday Book- Ph. World History Encyclopedia

Altre due ondate distruttive la colpirono nel 1285 e le peggiori arrivarono nel 1287, quando almeno due “tempeste del secolo” colpirono la città.
Questa carneficina fu sufficiente per vedere il porto, un tempo fiorente, iniziare una lunga strada di declino.

Una tempesta nel 1328 spazzò via completamente il vicino villaggio di Newton e la fine fu davvero vicina il 16 gennaio 1362, quando arrivò la seconda, la leggendaria “Alluvione di San Marcello”, o “Grote Mandrenke”.
Questa tempesta uccise 25.000 persone nel sud-est dell’Inghilterra e nei vicini Paesi Bassi e cambiò in modo permanente le caratteristiche geografiche delle coste.

Grote Mandrenke -Ph. MetalDetectorhobby

A Dunwich, 400 case furono distrutte insieme al porto, mentre il fiume cambiò permanentemente il suo corso verso il mare.
Con il suo centro commerciale in rovina, le risorse per le difese del mare si concentrarono lungo la costa e l’erosione costiera si intensificò, con il clima che si raffreddava e si entrava in quella che è conosciuta come la piccola “Era glaciale” (periodo della storia climatica della Terra, che va dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo, in cui si registrò un brusco abbassamento della temperatura media terrestre) .

Grote Mandrenke -Ph. Wikipedia

In seguito, con la riduzione della popolazione, Dunwich divenne un Rotten Borough, ovvero un distretto parlamentare con poche persone, riuscendo a mantenere il diritto di avere 2 membri in Parlamento fino al Reform Act del 1832.
“The Dark Heart of Dunwich” è un pezzo del folklore del Suffolk, la cui leggenda narra di come Eva, una fanciulla di Dunwich, destinata a sposare il figlio di un proprietario terriero locale, si fosse invece innamorata di un bel mascalzone del villaggio, che l’aveva conquistata per poi abbandonarla, scappando per mare.
Dopo aver atteso invano il ritorno del suo amore perduto, Eva si strappò il cuore e lo scagliò in mare.

Ph. Best of Suffolk

Greyfriars – Ph. Heritage Key

Ph. UK’s Hidden Treasures Tour

Tuttavia, secondo la leggenda, non riuscì a morire e infesta ancora la zona, in particolare intorno alla spiaggia, dove la terra incontra il mare.
Si racconta che il cuore stesso, che si crede sia simile nell’aspetto a un cuore di legno, si bagni occasionalmente e porti grandi disgrazie a chiunque lo raccolga.
Gli edifici del XIII secolo di Dunwich ora appartengono purtroppo al mare, comprese otto delle sue chiese.
La leggenda locale narra che in determinati orari e maree, le campane della chiesa possono ancora essere sentite suonare da sotto il mare.
Ciò che si trova ancora oggi a Dunwich sono i resti di Greyfriars, un priorato francescano e il Lebbrosario di St James.

Dunwich - The medieval town lost at sea - HeritageDaily - Archaeology News

Lebbrosario di Saint James-Ph. HeritageDaily

Oggi il villaggio ha una popolazione stimata di 183 anime.
Recentemente sono state fatte molte ricerche, sia con la bassa marea che con dispositivi sonar subacquei, che hanno mappato le strade e gli edifici di Dunwich, come erano un tempo.

Ph. Coastal Care

Dunwich merita sicuramente una visita.

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