Il genere Anthyllis comprende circa 50 specie di piante erbacee, perenni originarie del bacino del Mediterraneo, ma ora diffuse in tutta lβEuropa, Medio Oriente, Nord Africa ed America.
Molto conosciuta Γ¨ Anthyllis vulneraria, volgarmente conosciuta come Antillide vulneraria o Vulneraria, una pianta erbacea che puΓ² raggiungere 40 cm d’altezza, sviluppa foglie imparipennate e fiori di colore dal giallo al rosso.
Tutte le sue parti sono soffici e ricoperte di peluria.

Anthyllis vulneraria–Ph. Hans on Pixabay
Particolare dellβAntillide vulneraria Γ¨ che cambia aspetto a seconda del luogo in cui cresce, esprimendo cosΓ¬ una pronunciata adattabilitΓ .
Cresce spontanea nel sud-ovest europeo.
CosΓ¬ come indicato dal nome botanico βvulnerariaβ (Vulnus = ferita), questβAntillide viene usata nella medicina tradizionale, per il trattamento di ferite.
Infatti il nome botanico della pianta deriva dal suo aspetto ed uso: ‘anthos’ = ‘fiore’,’ ioulos’ = ‘sotto’ e ‘vulnus’ = ferita indicano il nome di una pianta usata nella cura di ferite.

Anthyllis montana–Ph. WikimediaImages on Pixabay
La Vulneraria, conosciuta anche come Trifoglio vulnerario, Trifoglio giallo delle sabbie, common Kidney vetch, Γ¨ una pianta che rappresenta una fonte alimentare per api, farfalle e bruchi, oltre ad avere una relazione simbiotica con alcuni batteri del suolo, i quali formano noduli sulle radici e fissano lβazoto atmosferico.
Parte di questo azoto puΓ² anche essere utilizzato da altre piante che crescono nelle vicinanze.
In passato, la Vulneraria era ampiamente utilizzata nella medicina popolare come astringente e per la medicazione, inoltre i capolini secchi erano un sostituto del tè, e contengono agenti abbronzanti.

Le radici, le foglie e i fiori sono antitosse, astringenti, lassativi e curative delle ferite.
Per via interna puΓ² essere utilizzata come tonico primaverile, mentre esternamente Γ¨ un antico rimedio per eruzioni cutanee, ferite a lenta guarigione, ferite minori, tagli e contusioni.
Per questo motivo, la diffusione della Vulneraria fu massima nella medicina tedesca, nel corso del XVI secolo, poi perse di importanza vista la diffusione di altre piante con caratteristiche cicatrizzanti.

Anthyllis cytisoides by Ninaseeds on Etsy (vendita semi)
Nel Medioevo, l’Antillide vulneraria era fra le βerbe miracoloseβ che si coglievano la notte di S. Giovanni, capace di accelerare la guarigione delle ferite e di proteggere dal malocchio, sia le persone che il bestiame.
Infatti, spesso i fiori si mettevano nei letti dei bambini, per proteggerli dalla stregoneria e dagli spiriti maligni.

Ph. Hans on Pixabay
Altra specie molto conosciuta Γ¨ lβAnthyllis barba-jovis, Antillide Barba di Giove, Jupiterβs beard, un arbusto non spinoso con rami fortemente legnosi, fusti eretti e resistente a temperature anche sotto lo zero, anche se fiorisce solo quando il clima Γ¨ mite e riceve luce diretta dal sole.
Presenta foglie pelose verde-argentee e fiori bianchi.
Cresce spontanea nel bacino occidentale del Mediterraneo, dalla Liguria alla Spagna ed Algeria.

Anthyllis Vulneraria Coccinea by Ewesseeds on Etsy (vendita semi)
Considerata principalmente pianta ornamentale, in passata anchβessa era usata per le sue proprietΓ cicatrizzanti sulle ferite.
Anticamente Sant’Elena, la cui festa cade il 18 agosto, veniva invocata contro fuoco, vento e fulmini.
Per effettuare lβincantesimo, prendi un rametto di Barba di Giove e cammina intorno al perimetro della tua casa o appartamento, dicendo:
βCara Sant’Elena,
proteggi questa casa
dal fuoco e dalla tempestaβ

Cβera anche lβusanza di appendere gli steli secchi dellβAntillide Barba di Giove al soffitto, o meglio ancora, di coltivare la pianta nel proprio giardino, per proteggere la propria casa.
Inoltre, si diceva che un vaso di Barba di Giove sul proprio tetto avrebbe portato in casa dei soldi.
PIANETA: Mercurio
ELEMENTO: Aria
SEGNO ZODIACALE ASSOCIATO: Gemelli
CHAKRA: 4, Anahata (C. del Cuore)

