L’Origano, Origanum, è un genere di piante aromatiche appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, originarie soprattutto del bacino del Mediterraneo.
Alto poco meno di 1 metro, l’Origano è perenne, con fusti basali legnosi, foglie Verdi picciolate opposte con bordi dentellati, fioritura a dense spighe, con fiori violaceo-purpurei, a volte ricoperte da ghiandole.

Origanum vulgare-Ph. Thomas Then-wikipedia.org

Origanum vulgare subsp. viridulum-Ph. www.hoseito.com

Origanum majorana-Ph. Forest & Kim Starr-wikipedia.org
In Italia crescono spontaneamente tre specie:
💢 Origano meridionale (Origanum vulgare subsp. viridulum), di origine sud-mediterranea, cresce in tutta Italia tranne Val d’Aosta, Piemonte, Veneto, Toscana, Marche, Umbria;
💢 Origano comune (Origanum vulgare), di origine euro-asiatica, cresce in tutta Italia tranne la Puglia;
💢 Origano maggiorana (Origanum majorana), originaria del nord Africa-ovest Asia, cresce in tutta Italia tranne Val d’Aosta, Piemonte, Lazio, Molise, Campania e Calabria.
Origano: nome composto da due termini di origine greca: “oros”, che significa “montagna”, e “ganào”, che significa “mi compiaccio, quindi potrebbe intendersi col concetto di “splendore, o bellezza, o delizia della montagna”.
Altri nomi: Maggiorana selvatica, Arigano, Rigano, Regamo, Regano, Rianu, Acciughero, Erba acciuga, Cornabusa, Colna, Scarsapepe selvatico, Ricero, Echter Dost, Wilder Majoran, Dost, Dostkraut, Wohlgemuth, Garten-Majoran, Origan, Marjolaine, Marjolaine des jardins, Wild Marjoram, Sweet Marjoram, Orégano, Mayorana, Ouregon, Mangerona.

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Questa pianta nasce in altura, nelle zone più rocciose ed impervie, rallegrando il paesaggio con il colore acceso dei suoi Fiori, ed è stata utilizzata per secoli in Egitto ed in India, dove è persino considerata sacra.
Nell’antica Grecia ed in epoca romana, questa pianta era molto apprezzata e veniva usata come simbolo di felicità ed amore, veniva donata agli sposi novelli, oltre ad essere considerata apportatrice di pace.
Gli antichi Greci utilizzavano l’Origano anche nei rituali religiosi.
Anche gli Egiziani usavano l’Origano, soprattutto per conservare il cibo, per disinfettare le ferite e come condimento in cucina.
Nella medicina asiatica, era utilizzato per attacchi e convulsioni; a Babilonia, l’uso dell’Origano per curare le malattie respiratorie era già citato nell’anno 300 a.C.
In India, l’olio di Origano era usato per trattare i problemi digestivi ed abbassare la febbre.
Nel Medioevo si riteneva che l’Origano rispondesse alle forze di Mercurio, che governano la digestione ed il sistema nervoso, ma anche a quelle di Venere, quindi era usato per regolare i processi mestruali.
Inoltre, veniva bruciato nelle epidemie come disinfettante per fermare il contagio, ed anche oggi l’olio essenziale di Origano è uno degli antibiotici più usati.
L’uso dell’Origano in Italia è continuato per secoli, ma per lo più limitato alle regioni del Sud.
In medicina veniva utilizzato a causa del suo profumo penetrante come disinfettante di ambienti durante le epidemie e bruciato in ampi bracieri insieme a Timo e Menta.
In seguito, venne apprezzato anche verso Nord, probabilmente con la diffusione della pizza, e qui fu soprannominato “Erba acciuga”, perchè usato come aromatizzante nella preparazione della pasta di acciughe.

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Una leggenda racconta che era la dea Afrodite, con il suo respiro, a seminare le montagne con l’Origano, quindi questa pianta è sempre stata legata all’Amore.
I Romani, d’altra parte, credevano che Venere fosse responsabile dell’Origano, che ne conferiva il dolce profumo “per ricordare ai mortali la sua bellezza“.
Per questo motivo, questa pianta era comunemente usata negli incantesimi e nei rituali d’amore e veniva utilizzata durante i matrimoni in bouquet e mazzolini di fiori.
Infatti, le fanciulle indossavano corone o mazzi di questa pianta alle loro nozze, poiché si pensava che avesse la virtù di rafforzare l’amore nel matrimonio.
Un’altra leggenda narra di Amaraco, un giovane legato alla corte del re di Cipro, noto per la sua abilità nel creare profumi, il quale fu incaricato di portare al sovrano un’ampolla contenente un prezioso unguento, destinato a stupire gli ospiti durante un banchetto.
Ma, mentre si avvicinava al re, Amaraco inciampò e fece cadere l’ampolla rompendola, ed il prezioso unguento si sparse ovunque.
Talmente grande fu la sua disperazione, che il giovane morì e gli Dei, commossi da tanto dolore, lo trasformarono nella pianta dell’Origano, donandogli il suo profumo caratteristico come ricordo perenne.
Anche per questo motivo, in passato l’Origano si regalava alle ragazze che avevano patito una grave delusione d’amore ed alle persone depresse o colpite da profondi dispiaceri.

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Altre credenze popolari narrano che l’Origano avrebbe “portato” il futuro sposo ad una donna.
In pratica, se la fanciulla ne metteva un rametto sotto il letto prima di dormire, Afrodite le sarebbe apparsa in sogno per rivelarle l’identità del suo futuro sposo.
Il giorno dedicato a San Luca, 18 ottobre, patrono di molte cose, tra cui gli scapoli, l’Origano veniva combinato con Calendula, Timo, Artemisia, miele ed aceto, per ungere una fanciulla prima di andare a letto, affinché sognasse il suo futuro marito.
Una bellissima storia narra che le cicogne, quando portano i bambini, tengano nel becco un rametto di Origano il quale, in questo contesto, simboleggia la guarigione e le proprietà benefiche della pianta.
Infatti si credeva anche che le cicogne, dopo aver mangiato cibi velenosi, si curassero proprio con l’Origano, rafforzando così il legame tra l’uccello, la pianta e la guarigione.
Questa credenza era così forte, che lo stemma della Facoltà di Medicina di Parigi raffigura tre cicogne che tengono nel becco un rametto di Origano, sottolineando il legame tra questi elementi ed il mondo della medicina e della cura.
Anticamente, l’Origano era considerato un rimedio naturale per la guarigione e la cicogna, nel mito, lo utilizza per curarsi o per portare i bambini guariti.
Aristotele osservò che le tartarughe, dopo aver mangiato un serpente, mangiavano immediatamente le foglie di una pianta di Origano.
Quindi, associava questo concetto alla cura del “veleno”, credendo che l’Origano potesse essere usato come antidoto e quindi proteggere chi lo beveva.
Questa convinzione si ritrova in tutta la storia, con i monarchi che insistevano sull’uso dell’Origano nei cibi, per proteggersi da potenziali avvelenamenti, sebbene la sua efficacia non fosse stata dimostrata.
Si credeva, inoltre, che l’Origano proteggesse il latte dall’inacidimento durante i temporali (si credeva che i tuoni inacidissero il latte), pertanto veniva combinato con il Timo e posto vicino ai secchi del latte a questo scopo.

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Oggi è un’erba usata per aromatizzare gli alimenti in molte cucine del mondo, grazie al suo sapore intenso che riscalda i piatti, ed al suo leggero tocco di dolcezza.
Si può trovare fresco, essiccato o sotto forma di olio, e tutti questi ingredienti hanno notevoli benefici per la salute.
Infatti, l’Origano è ricco di antiossidanti, ha potenti proprietà antibatteriche, può proteggere da alcuni virus, riduce le infiammazioni.
L’Origano, legato al bene ed al bello, anticamente era anche usato come amuleto per attirare fortuna e protezione, e spesso veniva posto nelle tombe dei propri cari, per portare loro la pace nella vita eterna.
Inoltre, se ne bruciava qualche rametto secco, quando una persona cara moriva, per liberarla dalle catene che avrebbero potuto tenerla legata a questa vita.
In Grecia, si credeva che, se l’Origano cresceva sulla tomba del defunto, significava che questi avrebbe dormito felicemente e serenamente nell’aldilà.
Infatti, si affermava che questa pianta aiutasse i defunti a dormire serenamente e veniva usato a questo scopo durante i rituali ancestrali.
Oggi, l’Origano può essere usato durante le “Cene mute” di Samhain, per propiziare una felice vita nell’aldilà per i propri cari, mettendolo sugli altari degli antenati per portare loro pace, o usandolo durante altre attività spirituali, per placare gli spiriti con cui si sta lavorando.
Cosa è una Cena muta di Samhain?
La Cena muta non è solo un pasto, ma un atto rituale, risalente al Medioevo, per onorare i defunti, rafforzare il legame con loro e celebrare il ciclo della vita e della morte.
E’ un rito che prevede un pasto consumato in silenzio, spesso con un posto vuoto apparecchiato per i defunti, per onorare e connettersi con gli Spiriti.
In pratica è un modo per stabilire un legame con il regno degli Spiriti durante la notte di Samhain, quando il confine tra il mondo terreno e quello ultraterreno è più sottile.

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L’Origano si può usare in sacchetti da portare sul corpo o accuratamente conservati nelle stanze, per allontanare o annullare influenze magiche maligne degli spiriti e/o delle streghe.
Pertanto, può essere utilizzato in incantesimi e rituali di protezione, per impedire ad ospiti indesiderati, negatività e sventure di entrare in casa.
L’Origano attrae anche amore e fortuna: collocato in diverse aree della casa, come la cucina o la camera da letto, attira relazioni amorose e buona fortuna.
Poiché è un’erba governata anche da Venere, ci sono molti modi per usare l’Origano in amore: puoi aggiungerlo a pozioni d’amore e condimenti, ad un piatto di pasta, sulle candele, e molto altro ancora.
Se stai pensando di cucinare un piatto per la persona amata per ravvivare il vostro amore, assicurati di aggiungere Origano alla tua ricetta: questo incoraggerà sentimenti di leggerezza, affetto e felicità.

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Ecco un semplice incantesimo d’amore in barattolo, che può essere adattato per trovare un nuovo amore o rafforzarne uno esistente:
Accendi una candela rosa (ottima per incantesimi legati al romanticismo o all’amore) o rossa (indicata per incantesimi di passione o attrazione) e scrivi le tue intenzioni su un foglio di carta.
Ad esempio, per attrarre un nuovo amore, puoi scrivere alcune delle caratteristiche che stai cercando; se invece vuoi rafforzare una relazione già esistente, puoi scrivere il nome e la data di nascita del tuo partner.
Arrotola la carta fino a formare un rotolo e mettilo in un barattolo adatto, insieme ad Origano, Lavanda, Rosmarino, un cristallo di Quarzo rosa ed una tazza di zucchero.
Una volta miscelato il tutto, preleva un pizzico del composto e spargilo intorno alla candela, mentre reciti alcune parole per consolidare il tuo intento.
Conserva il barattolo e ripeti questo passaggio finale una volta a settimana.

Olio biologico di Origano by PurelyNaturalHealth-Etsy
Infine, molto divertente, se tendi a fare brutte figure in cucina, potresti posizionare una bottiglia magica contenente foglie secche di Origano, Timo e Rosmarino insieme con Quarzo rosa, o Quarzo ialino o Ametista, in diverse zone della cucina.
Assicurati di caricare la bottiglia con la tua intenzione, in modo tale che ciò non solo offrirà protezione, ma aggiungerà anche positività ai cibi cotti.
L’Origano è anche speciale per “riparare” e guarire il cuore dopo problemi di coppia, per esempio creando una ghirlanda con rametti di foglie fresche e poi posizionandola sopra un’immagine o un ciondolo di un amante che stai cercando di dimenticare, o da cui stai cercando di guarire.
Poi, scrivi la tua intenzione, aspettando che le foglie siano appassite e ti sentirai meglio.
Oppure, prepara una tisana con foglie fresche ed usala in un incantesimo di guarigione mentre, per favorire il recupero fisico, puoi mettere una ciotola di Origano essiccato sul comodino, o un rametto sotto il cuscino, per favorire un sonno ristoratore.
Inoltre, questa pianta aiuta a purificare gli ambienti, eliminando le energie negative e promuovendo un’atmosfera più positiva.

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Puoi utilizzare l’Origano non solo per l’amore, ma anche per migliorare la tua intuizione ed i tuoi poteri psichici, per proteggere la tua casa ed i tuoi animali.
Quando hai bisogno di una carica di coraggio, tampona il tuo corpo con olio di Origano, o brucia qualche suo rametto secco intorno a te.
Per rafforzare la tua connessione con l’Universo, brucia incenso all’Origano durante la meditazione o i rituali spirituali, poiché esso aiuta ad aumentare l’energia spirituale e può essere usato negli incantesimi, per aumentare l’intuizione e le capacità psichiche.
Puoi anche aggiungerlo al tuo altare, per aumentare la consapevolezza spirituale.
Nell’Hoodoo, l’Origano è considerato protettivo, soprattutto contro coloro che vorrebbero intromettersi nella vita altrui, come parenti sgradevoli o le autorità.
Poiché l’Origano simboleggia anche libertà e fortuna, è un’erba eccellente da aggiungere ai sacchetti portafortuna da viaggio. Quindi, quando pianificherai la tua prossima vacanza o viaggio, considera di portare con te un sacchetto portafortuna all’Origano, per un viaggio sicuro, gioioso e rilassante o, in alternativa, cospargine un po’ di quello secco nelle scarpe…

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S̴A̴C̴C̴H̴E̴T̴T̴O̴ ̴P̴O̴R̴T̴A̴F̴O̴R̴T̴U̴N̴A̴ ̴D̴A̴ ̴V̴I̴A̴G̴G̴I̴O̴
Prendi un piccolo sacchetto ed inseriscici qualche foglia di Origano essiccata o fresca insieme a foglie di Alloro (per la protezione), di Crisantemo (per l’allegria), di Menta (contro il mal d’auto), Camomilla o Melissa o Passiflora (per rilassarsi).
Puoi anche aggiungere un cristallo di Quarzo citrino o di Ossidiana per potenziare il tuo incantesimo.
Durante la creazione del tuo sacchetto portafortuna da viaggio, se lo desideri, puoi recitare dolcemente un breve mantra, per consolidare il tuo intento:
“Benedici il mio viaggio,
così che io raggiunga
la mia destinazione
con facilità e fluidità.
Proteggimi ovunque io vada,
mantieni i miei sentieri liberi
e il mio tempo pieno di allegria,
mentre viaggio vicino e lontano,
riportami qui sano e salvo.”

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P̲I̲A̲N̲E̲T̲A̲: Mercurio – Venere
E̲L̲E̲M̲E̲N̲T̲O̲: Aria
S̲E̲G̲N̲O̲ ̲Z̲O̲D̲I̲A̲C̲A̲L̲E̲ ̲A̲S̲S̲O̲C̲I̲A̲T̲O̲: Bilancia – Toro
C̲H̲A̲K̲R̲A̲: 2, Svadhisthana (C. Sacrale) – 4, Anahata (C. del Cuore)

